JAVIER MATIAS PASTORE (HURACAN)
Javier Matias Pastore è nato il 20 giugno del 1989 a Cordoba in Argentina. Cresciuto nelle giovanili del Talleres di Cordoba, squadra con la quale peraltro debutta tra i professionisti in Serie B a 18 anni, esplode nello scorso torneo di apertura con la maglia dell’Huracan in Serie A, siglando 4 gol in 19 partite, neanche tutte partendo titolare. Centrocampista offensivo dalla possente stazza (187 cm), Pastore può ricoprire anche il ruolo di esterno d’attacco, non disdegnando neanche quello di regista. La sua giovane età e i suoi piedi pieni di qualità, lo rendono quanto mai malleabile e plasmabile. Di Pastore si parla già un gran bene in patria, tanto che molte squadre europee hanno già poggiato gli occhi sul gioellino dell’Huracan, dotato di un vantaggio non da poco: il passaporto comunitario considerate le chiare origini italiane. Il suo connazionale Ever Banega ne ha parlato molto bene nel corso di un’intervista al Corriere dello Sport, tanto da consigliarlo al Napoli e alle squadre italiane in generale. Lo stesso Pastore ha rilasciato, nelle scorse settimane, un’intervista alla stampa argentina nella quale ha parlato del suo futuro: “Per il momento sono entusiasta di giocare nell’Huracan. Trasferirmi in Europa è il mio sogno. Spagna e Italia sono i migliori campionati per noi argentini, ma sono affascinato anche dall'Inghilterra”. Pastore viene valutato circa 1,5 milioni di euro e il suo cartellino è per metà di proprietà del Talleres e per l’altra metà del gruppo di impresari CM Sportmanagement. Difficilmente, però, l’Huracan, dove attualmente si trova con la formula del prestito, avrà la forza economica a giugno di riscattarlo. Il procuratore di Pastore è Marcelo Simonian, lo stesso di Datolo e Banega per intenderci.
