CARI CALCIATORI, ORA FATE GLI UOMINI
Il momentaccio attuale del Napoli passa – oltre che dalla negligenza e dalla incompetenza di Reja, che ci sta capendo davvero poco sia dal punto di vista tattico che nella gestione degli uomini a disposizione, anche, ed è inutile negarlo, dalle prestazioni molto negative di alcuni suoi uomini cardine o quanto meno considerati tali dai tifosi e dalla stampa specializzata. Non si può tacere che alcuni calciatori italiani, di cui si parlava sulle cronache dei giornali come probabili futuri titolari della nazionale, da qualche tempo a questa parte si sono completamente montati la testa, giocano con sufficienza e si macchiano di errori clamorosi nonchè di espulsioni evitabilissime. Il singolo errore o il gesto di nervosismo ci può stare una tantum, quando si persevera nel commetterli significa che qualcosa non va nella testa di questi atleti; tocca a loro farsi un esame di coscienza e capire che probabilmente non sono da nazionale ma che sono solo dei buoni giocatori, se riconquistano l'umiltà potranno ambire a giocare con la maglia azzurra dell'Italia forse tra qualche anno, prima è il caso che si affermino con decenza e senza fare brutte figure con la maglia del Napoli.
Altro capitolo è la condotta di vita poco professionale o meglio poco da atleta, che alcuni calciatori stranieri azzurri abitualmente fanno. Fino a che le cose vanno bene, si fa finta di non vedere e di non raccontarle, le vicende notturne dei nostri paladini della domenica. Quando però sarebbe necessario essere concentrati al massimo in un momento decisivo della stagione, con la squadra che è in palese difficoltà nonchè in caduta libera, non si possono tollerare certe situazioni a dir poco imbarazzanti per chi fa un lavoro così delicato ed è un professionista lautamento pagato. Lungi da noi essere moralisti e censurare che un giovane abbia il diritto di uscire la sera e divertirsi. Il problema non è tanto con chi si esce o cosa si faccia, ognuno ha una propria vita privata ed è liberissimo nel tempo libero di andare a ballare, di fare sex con belle signorine o di bere qualche bicchiere in più. Il problema sta quando queste uscite avvengono con una certa frequenza durante la settimana a tarda notte, ci sono testimonianze dirette di aver visto il medesimo gruppo di giocatori del Napoli divertirsi e sollazzarsi in locali della Napoli bene per oltre mezzanotte, parliamo di locali come il P.M a Fuorigrotta oppure L.T E B.C nella zona più chic di Napoli. Chiaro che la società non può mettere degli investigatori appresso ai suoi atleti, sarebbe d'uopo che però vigiliasse su quanto avviene. Anche se poi benedetti ragazzi, divertitevi pure, fatelo, ne è un vostro diritto, ma nei tempi e nei modi dovuti. Non vi chiamate tutti Diego Armando Maradona che dopo che passava notti insonne a divertirsi in locali e con donnine varie, la domenica era il migliore in campo e faceva vincere da solo le partite.
