IL NAPOLI NON ESPUGNA LO STADIO PICCHI DA TEMPO IMMEMORE
Sono passati la bellezza di 73 anni ( precisamente il 20 gennaio 1935 ), dall’ ultima volta che il Napoli è uscito vincitore dalla “ Tana “ degli amaranto labronici, e, in quella occasione, il match non passò certo inosservato per i cronisti dell’ epoca. Accadde che, a metà ripresa, una rete di Attila Sallustro, realizzata in sospetto fuorigioco, causò il dirompente effetto per una violenta contestazione dagli spalti, tanto che il gioco fu sospeso per sette minuti. A dieci minuti dal termine poi, l’ arbitro fu costretto ad espellere due giocatori livornesi al termine di una furiosa rissa collettiva, che lo costrinse a sospendere la partita definitivamente, che per gli almanacchi, riporta la vittoria azzurra per 2 –0 a tavolino.
In tutto, sono appena 16 ( 4 in B ) fra Livorno e Napoli, perlopiù concentrati nell’ ante e nell’ immediato dopoguerra. Ben 10 sono i successi toscani contro tre successi azzurri, contornati da altrettanti pareggi. Si comincia nel primo campionato assoluto a girone unico ( 1929 –’30 ), ed il Livorno, anche con un gol del livornese D.O.C. Mario Magnozzi, 29 presenze con l’ Italia di Pozzo sul finire degli anni ’20. L’ anno dopo, una rete di Antonio Vojak ( maggior cannoniere azzurro ancora oggi di sempre ), regalò, dopo il pareggio di Sallustro al 42 °, la vittoria per 2 –1 al Napoli il 15 marzo 1931. Sempre e solo il grande Attila protagonista anche nel match seguente ( 25 – 2 – 1934 ) ; un suo gol al 19°, fu sufficiente agli azzurri per imporsi per 1 –0, al termine di un filotto positivo di ben 12 partite utili consecutive ( alla fine il Napoli arrivò terzo in quel 1933 –’34 ). Dopo il già citato burrascoso incontro del 1934 –’35, il Livorno grazie ad un rigore, s’ impone per 1 –0 nel 1937 –’38, bissando per 2 –0 il successo anche nella stagione successiva. Viceversa è un gol di Quario ad evitare un’ altra caduta il 23 –3 –1941, ma l’ anno dopo la vittoria ( 2 –0 ), arride di nuovo ai toscani. Nel 1945 –’46, con il campionato diviso in due fasi, Livorno – Napoli si disputa sia il 24 /2 che il 7 luglio del 1946, ma ahimè, il Livorno vince prima per 1 –0 e poi per 2 –1. Finalmente un pareggio ( 2 –2 ) nel 1946 –’47, che però ha l’ amaro sapore della beffa, visto che i toscani agguantano gli azzurri a soli tre minuti dalla fine ( per il Napoli andarono in gol Andreolo e Barbieri ).
Ancora due sconfitte ( entrambe per 1 –0 ) nel 1947 –’48 ( ultima gara giocata in A ), e nel 1949 –’50, nel vittorioso campionato che vide il Napoli di Monzeglio conquistare la promozione. Andamento eguale nel 1964 – ’65 : il Livorno, con un gol di Fanello vince per 1 –0, ma a fine campionato, è il Napoli di Pesaola a risalire fra le “ elette “ della A.Le ultime due partite, sono molto più recenti, e portano la data dei campionati 2002 –’03 e 2003 –’04. Nella prima occasione, un gol dell’ attuale livornese Vidigal a regalare il pari al Napoli ( finì 1 –1 ), mentre il 7 marzo 2004, un Livorno lanciato verso una storica promozione ( dopo 55 anni d’ attesa ), “ disintegrò “il povero Napoli per 3 –0, grazie ad una tripletta dello scatenato ex Igor Protti.
Magari non causando ( detto naturalmente fra virgolette ) intemperanze da parte del pubblico, ma ora, dopo “ appena “ 73 anni, non sarebbe il caso di vincere all’ “ Ardenza “ ?
