Napoli cinque gol, per mettere pressione agli avversari
Napoli a valanga, ma va a tratti
Al San Paolo Ancelotti schiera l’ennesima formazione diversa, gioca Insigne, nonostante l’impegno quasi decisivo di martedì in Champions League contro il PSG, al suo fianco Mertens, che sarà il mattatore della serata. Il Napoli parte benissimo e passa in vantaggio con Insigne, ma l’Empoli non molla e gioca la gara con grinta, nonostante ciò gli azzurri trovano il raddoppio alla fine del primo tempo con Mertens. Nella seconda frazione di gara i toscani accorciano le distanze, ma è troppa la differenza di qualità delle due squadre, infatti gli azzurri segnano altri tre gol, due dei quali di Mertens e l’altro di Milik da poco entrato in campo. Bella vittoria, in alcuni tratti giocata veramente bene, ma in alcuni momenti la squadra di Ancelotti ha sofferto l’Empoli, allungandosi molto e non gestendo bene il pallone. Infatti il possesso palla è leggermente a favore dei toscani ed in più gli azzurri non hanno battuto nessun calcio d’angolo contro i sette degli uomini di Andreazzoli. Ciò dimostra che le statistiche non fanno vincere le partite e che cambiando gli interpreti il risultato non cambia e questo è merito soprattutto dell’allenatore. Il Napoli ora è momentaneamente a meno tre dalla Juventus capolista, che sarà impegnata domani sera in casa contro il Cagliari, mentre l’Inter se la vedrà a San Siro con Genoa, impegni per nulla proibitivi per entrambe, ma le partite vanno giocate e questo campionato ha dimostrato che si possono perdere punti con qualsiasi squadra soprattutto in questo momento della stagione dove si decidono i giochi nel girone di Champions League.



