Lo Zibaldone azzurro: Roma-Napoli dalla A alla Z

Riviviamo la partita di ieri sera con il classico gioco dell’alfabeto.

Ammutinamento della capitale: da due anni ormai la spedizione azzurra, con a capo Maurizio Sarri, non sbaglia un colpo in terra romana, sponda biancoceleste o giallorossa: non c’è differenza.

Bramosia di fuggire in solitaria che almeno per una sera viene realizzata alla grande. La semina è stata eccellente, la raccolta speriamo sia ancora migliore. A maggio tireremo le somme…

Carpe diem perchè un Napoli cosí raramente lo avevamo visto. Giú il cappello dinanzi a questo gruppo magnifico.

Dieci alle prestazioni di Albiol e Koulibaly: entrambi gettano il cuore oltre l’ostacolo. Voglia di vincere, voglia di agguantare anche la minima briciola.

Ecatombe di civette che auguravano il peggio ai nostri beniamini. Ora gli uccelli del malaugurio sono sempre piú nascosti!

Fazio- Paradosso dell’anno: è il più pericoloso tra le fila della Roma. Ci Pepe Reina a non far guastare la festa dal primo arrivato.

Gestione impeccabile della gara per ottanta minuti: poi è subentrata la sofferenza, ma vabene cosí!

Hamsik- È tornato a tutti gli effetti: fondamentale tra le linee, sempre nel vivo del gioco il capitano. Ad un passo dal Paradiso…

Infinito Lorenzo- Centesima perla in carriera dal retrogusto incredibilmente dolce. La Roma si aggiunge alla lista delle vittime dello scugnizzo di Frattamaggiore.

Laboriosità massima da parte di tutti gli operai partenopei: la base di tutto!

Monumento da erigere in onore di Pepe Reina. Olimpico giallorosso terreno amico…campo di miracoli!

Notte magica: ora è tutto piú bello. Non fateci svegliare!

Otto su otto: 24 punti = primo posto + morale alle stelle.

Pragmatismo che cosí come in altre circostanze ha prevalso sul bel gioco. Era il passo da compiere per diventare maturi. E almeno ieri sera nel Napoli abbiamo intravisto una nobildonna di assoluta fermezza morale.

Quinto sigillo stagionale per Lorenzinho. Pensare che di questi tempi l’anno scorso lo si criticava a piú non posso…

Rispetto eccessivo nei confronti del Napoli- Parole di Eusebio Di Francesco. Chissà se la Roma avesse avuto il baricentro alto quante reti in contropiede avrebbe preso.

Sarri- L’artefice di questa grande bellezza: teniamocelo stretto caro presidente!

Testa alle prossime due sfide di cruciale importanza: City ed Inter per capire chi è il Napoli realmente, per confermare il potenziale del collettivo!

Under: Entra e crea qualche grattacapo sul suo out di destra. Profilo interessante scovato da Monchi. Graffia ma non colpisce.

Ventiquattro: il numero dei punti in campionato, il numero del protagonista dell’Olimpico!

Zielinski- A dire il vero non ha un impatto brillantissimo, ma ha il merito di guadagnarsi qualche punizione preziosissima nel finale. Questo ragazzo può e deve fare molto di piú perché ne è in grado.

 

 

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