Meno belli del solito, ma vincenti

Dopo le due sconfitte consecutive al San Paolo contro Atalanta e Real Madrid, il Napoli riesce a riscattarsi portando i 3 punti a casa contro il modestissimo Crotone. Gli azzurri soffrono lo schieramento spiccatamente difensivo dei pitagorici che piazzano un vero e proprio pullman dinanzi alla porta difesa da Cordaz. Vero è che Sarri probabilmente ha sbagliato alcune scelte, come quella di far giocare dal primo minuto uno stanchissimo Hamsik, e a sorpresa Leonardo Pavoletti, apparso ancora una volta macchinoso e ben distante dai meccanismi che contraddistinguono il gioco della squadra partenopea. Nei primi 45 minuti il Napoli ha mantenuto un possesso palla costante, ma talvolta improduttivo e ripetitivo. Sblocca il match il solito Insigne che con una finta spettacolare supera il povero Sampirisi che è costretto a stenderlo in area. Dal dischetto il numero 24 non sbaglia, dopo l’errore contro il Besiktas, ricordo ormai lontanissimo…Nella ripresa il copione sostanzialmente non cambia, anzi bisogna riflettere sulle sbavature commesse più volte dalla difesa azzurra che ha consentito al Crotone di andare vicino al clamoroso gol del pareggio. I ritmi sono piuttosto blandi ma fortunatamente gli uomini di Sarri riescono a chiudere il match con un ulteriore penalty, questa volta realizzato da Mertens, e grazie alla rete del definitivo 3-0 siglata nuovamente da Lorenzo Insigne. La prestazione di certo non è stata brillante, tuttavia la vittoria è di fondamentale importanza e consente al Napoli di superare momentaneamente la Roma nella corsa per il secondo posto. Domenica prossima al Castellani sarà la volta dell’Empoli, peggior attacco del campionato, ma formazione che in casa contro i partenopei riesce solitamente ad esprimersi al meglio; non a caso negli ultimi due anni il Napoli ha raccolto appena 1 punto con la bellezza di 6 gol incassati. L’avversario non va assolutamente sottovalutato, la lotta per la Champions è serrata e non sono ammessi passi falsi.

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