La rivincita del croato
Da quando l’Algerino Ghoulam è partito per la coppa d’Africa il suo ruolo è stato rimpiazzato da Ivan Strinic, che fino al 5 febbraio avrà la certezza del posto fisso da titolare. Sino ad ora ha già giocato tre partite tra cui una in coppa italia. Che sommate alle quattro presenze che aveva collezzionato precedentemente in campionato fanno sette, più 2 assist all’attivo, non male per un calciatore che non è riuscito a trovare molto spazioe poichè poco considerato dal tecnico e che però sta dimostrando grnadi doti. Nella gara con la Sampdoria, il mancino non ha offerto una brutta prestazione anzi, è stato anche decisivo servendo proprio a Tonelli l’assist per il gol vittoria degli azzurri al 94′. Durante la gara infrasettimanale di coppa il croato ha lasciato anzi tempo il campo per un problema muscolare che ha tenuto un po in ansia il tecnico, magari dovuto anche al fatto che non giocando spesso la condizione fisica ne risente prima. Problema che poi è stato risolto nei giorni seguenti e che ha permesso ad Ivan di poter recuperare (anche perchè sa che queste sono gare decisive per mettersi in mostra) per la gara con il Pescara dove è partito dal primo minuto ed ha offerto un’altra delle sue buone prestazioni, sempre presente in fase di ripartenza e puntuale nelle chiusure difensive con la sua velocità. Nei minuti finali, a risultato acquisito, il tecnico ha deciso di farlo rifiatare per non rischiarlo troppo sapendo benissimo della sua importanza e sperando magari che la sua considerazione sul nazionale croato sia aumentata abbastanza alla luce dell’ottima partenza che ha dimostrato Strinic in queste prime tre gare a disposizione. Con il ritorno poi di Ghoulam nel mese di febbraio il posto da titolare tornerà sicuramente all’Algerino, però è anche giusto che quando ci sarà da rifiatare Sarri non dimentichi che la corsia difensiva mancina è ben coperta dall’esperienza del croato.


