Lo Zibaldone Azzurro : Juventus-Napoli dalla A alla Z!
Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera.
Allan, non sfigura nemmeno un po’ nel confronto con quel bestione di Pogba. Anzi, fa una partita da top player assoluto.
Barzagli, mamma mia, che giocatore signori. A 35 anni, per ricordarlo.
Callejon, a questo ragazzo andrebbe fatta una statua per il massacrante lavoro che svolge ogni volta.
Decisiva, non lo sarebbe stato in nessun caso, figurarsi per come si è svolta la gara. Un Napoli autorevole ha costretto i Campioni d’Italia a chiudersi in casa propria.
Effimero, o meglio, quasi dannoso, l’ingresso di Mertens. Un po’ come sempre, negli ultimi tempi.
Fortuna, ecco, o dea, perché giri sempre il tuo viso verso gli stessi?
Gioco, sotto questo piano non c’è deviazione che tenga, il Napoli ha dimostrato di essere superiore a tutti.
Higuain, non brilla ma è marcato da due feroci mastini. All’inizio è un po’ troppo nervoso, poi scende in campo per davvero e stargli dietro diventa molto più complicato. In ogni caso, ci si aspettava qualcosa in più.
Insigne, brutta prestazione, mai visto così quest’anno. Ha sentito, eccome se lo ha sentito, il peso di una sfida da far tremare le gambe.
Lento, forse troppo, il giro palla della squadra. Ma, con la Juventus così stretta e concentrata a non concedere spazi, era davvero complicato.
Marek, avrebbe potuto cambiare la storia con quel sinistro su cui Buffon è rimasto di pietra. Peccato, 20 cm più giù e sarebbe venuta giù Napoli.
Numeri, possesso palla, supremazia territoriale, pressing, zona di recupero palla. Tutto a favore, tutto fatto in modo migliore. Tranne il maledetto risultato.
Orsato, non diventa protagonista, non si mette mai nelle condizioni per farlo. Prestazione perfetta.
Parole, quelle di Buffon spiegano bene ciò che è accaduto : “Il Napoli ha perso per un episodio sfortunato, hanno avuto il pallino del gioco e meritavano almeno il pareggio”.
Quindici, non si fanno per caso tutte queste vittorie e la forza della Juventus è nota a tutti. Ma gli azzurri non sono affatto da meno, e combatteranno fino all’ultimo secondo del campionato.
Reina, un demonio dopo che Zaza viene lasciato troppo liberamente calciare verso la sua porta. Conosceva l’importanza di questa partita, è ancor più consapevole che nulla è perduto.
Sarri, la squadra non è stata folle, ma è andata nell’inferno bianconero a comandare il gioco senza rischiare mai di essere sopraffatti. La strada per il futuro è questa, ed è quella buona.
Tragedie, un lutto per molti questa sconfitta, impossibile da digerire e che metterà in dubbio anche la partecipazione diretta in Champions. Ma fatemi il piacere…
Unico, l’errore di Koulibaly nella sua magistrale partita è quello che, purtroppo, costringe gli azzurri a lasciare Torino senza punti. Questo ragazzo, però, diventerà uno dei difensori più forti al mondo.
Vittoria, non bisogna perdere la fame né la speranza, lunedì arriva il Diavolo e va rispedito subito all’inferno.
Zaza… sei il mio incubo da due notti. Ho detto tutto.


