Grassi è un nuovo giocatore del Napoli: la presentazione

Il nuovo centrocampista del Napoli è Alberto Grassi, classe 1995, cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta

CARATTERISTICHE – Centrocampista totale, sa abbinare tanta quantità ad buona qualità. In questa stagione ha totalizzato 16 presenze con la maglia dell’Atalanta senza andare mai a segno. Perfetto per il ruolo di mezzala nel centrocampo a tre di Sarri: potrà essere un valido sostituto sia di Allan che di Hamsik senza alcun problema. Grassi ha esordito in Serie A il 22 novembre 2014 subentrando contro la Roma al posto di Baselli. Nel marzo 2014, inoltre, quando giocava in Primavera, il giovane centrocampista bresciano fu squalificato per dieci giornate dopo un insulto razzista nei confronti di un giocatore di colore del Verona, Amidu Salifu. Ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Nazionale italiana partendo dall’Under 16 fino ad arrivare in Under 21, dove ha totalizzato 2 presenze con il ct Di Biagio. Ora una nuova avventura per lui. Da Bergamo a Napoli, viaggio di sola andata.

DICONO DI LUI – Giuseppe Biava ai microfoni di Calciomercato.it ha descritto il suo ex compagno di squadra: “Posso parlare solo bene di Alberto, è un ragazzo giovane che lo scorso anno è stato inserito in prima squadra e da subito si è visto che, rispetto ad altri giovani, aveva qualcosa in più. E’ un centrocampista completo, bravo nell’inserimento e nella fase difensiva, forte fisicamente e tosto nei contrasti perché non si tira mai indietro. Quello che lo caratterizza è che ha la testa a posto, al giorno d’oggi tanti giovani non hanno la giusta mentalità mentre lui è veramente in gamba. Credo sia un ottimo acquisto per il Napoli. Napoli per lui sarà un buon test, quest’anno ha esordito da titolare nell’Atalanta e ha la personalità per imporsi in una piazza importante come quella partenopea. Può imparare molto, è un ragazzo diligente, gli piace apprendere ed ascoltare i consigli dei più grandi e con un allenatore come Sarri può solo migliorare. In chiave futura il Napoli ha fatto veramente un grande acquisto. Eravamo tutti convinti che potesse esplodere, magari non così alla svelta, ma rispetto ad altri giovani aveva una marcia in più”. Reja in conferenza stampa: “Alberto è stato ceduto. Il mio bambinetto se n’è andato. Gli ho spiegato com’è Napoli, che pubblico dovrà affrontare. Sono convinto che farà una carriera brillante, perché è un ragazzo con la testa sulle spalle”. Mino Favini, ex talent-scout dell’Atalanta ai microfoni di tuttonapoli: “Posso assicurarvi che non è un razzista, ci mancherebbe. La sua mamma è anche madrina di cresima di una ragazza di colore. Quel gesto è stato archiviato e, anzi, lo ha reso più maturo”. L’episodio in questione, datato marzo 2014, è un insulto razzista che lo stesso Grassi rivolse ad un avversario durante Atalanta-Verona del campionato Primavera. Da quell’episodio Grassi ne è uscito rafforzato. Da allora ha capito di dover moderare le parole e le espressioni. Non va giustificato ma assolto sì, perché si è reso conto dell’errore. È un ragazzo interessante, valido, che a Napoli potrà solo far bene. Svolge bene entrambe le fasi, quella di supporto, interdizione e di costruzione della manovra. Inoltre conclude spesso in porta perché è bravo ad inserirsi. Non è un fenomeno ma è sicuramente dotato sotto l’aspetto tattico. E poi ha vent’anni e tutto il tempo di crescere e migliorare ancora”.

Translate »