Scopriamo le carte

Il Napoli raggiunge meritatamente il secondo posto in classifica a un solo punto dall’Inter e ora, con la pausa natalizia e l’inizio del mercato di Gennaio, è il momento di scoprire le carte e capire per quali obiettivi saremo in grado lottare da qui a fine stagione.

Sarà un Natale gioioso per i tifosi azzurri dopo la vittoria nella “non amata” Bergamo che ha proiettato il Napoli ad un solo punto dalla vetta, complice la sconfitta casalinga dell’Inter contro la Lazio. Si apre, così, uno scenario che al Napoli è forse già noto nell’era De Laurentiis per chi ricorda la stagione 2010/2011 in cui gli azzurri chiusero il girone di andata alle spalle del Milan. Nel mercato di Gennaio arrivarono solo comprimari come Ruiz e Mascara mentre i rossoneri si rinforzarono con Van Bommel  e Cassano che fecero la differenza così come l’Inter che fece ben tre acquisti di spessore (Pazzini e Ranocchia in primis) piazzandosi poi anche loro davanti agli azzurri a fine stagione.

Corsi e ricorsi storici – Ed ecco che la storia deve essere di insegnamento per il Presidente azzurro. Basta due di briscola dal mercato di Gennaio, non è più tempo di bluff. Il Napoli sta giocando una partita a carte ad un tavolo a cui aspirava da tempo di sedersi e da cui non deve più alzarsi con un pugno di mosche tra le mani. E’ ora che il Presidente, con il supporto di una persona competente, da lui scelta, come Giuntoli ed esaudendo le richieste del sue tecnico Sarri, consegni nelle loro mani una macchina con tutti gli ingranaggi a posto e non con le solite rotelle mancanti che, poi, sul più bello ti lasciano a piedi a pochi passi dalla vittoria.

Il bilancio e i film di Natale – L’invito del Presidente De Laurentiis ad andare al cinema a vedere il suo film di Natale e l’uscita del bilancio in rosso dell’esercizio al 30 giugno, sono due eventi che hanno più di un punto in comune. Il rosso, prima volta nell’era De Laurentiis, è di certo un campanello di allarme ma anche un modo da parte dell’imprenditore De Laurentiis di far notare, come disse a Platini nella serata del post “pasticcio” contro il Dnipro, che se da un tasca il soldo non entra, ne ha pur sempre un’altra che in questo caso è quella della Filmauro. Gli incassi dei botteghini potranno certo aiutarlo ma non per questo diventare un alibi. I falsi miti dei diritti di immagine sono da cancellare. 328mila euro di incasso sono davvero ridicoli per tutto il clamore che se ne fa ad ogni trattativa contrattuale. Se il problema è lo sfruttamento del marchio Napoli forse Aurelio dovrebbe guardarsi intorno e capire come usarlo meglio. Quindi basta alibi e non bisogna ancora una volta cadere nell’errore di considerare Gennaio un mercato di riparazione….è un vero e proprio mercato che può cambiare gli equilibri di una stagione e il Napoli questo lo ha già vissuto sulla sua pelle.

Questa annata, iniziata con qualche stento di troppo, si è incanalata su una strada ricca di soddisfazioni e di numeri da record sia in Italia che in Europa. 56 gol fatti e solo 16 subiti. 6 vittorie su 6 in Europa e record di gol realizzati, 14 gare senza subire gol tra campionato e Coppe, e una serie di tabù sfatati come le vittorie a Verona e Bergamo e la goleada di San Siro con il Milan. Sarri ha saputo costruire un bel giocattolo chiedendo e ottenendo il meglio dai suoi ragazzi (Higuain in primis che ha sugellato con un abbraccio a Bergamo il legame forte con il suo tecnico). In conferenza in settimana aveva risposto “obbedisco” al Presidente che gli chiedeva di usare di più la rosa a disposizione ma lanciato nel contempo un messaggio chiaro sulle ambizioni e sulle speranze di riuscire a portare il Napoli il più in alto possibile in ogni competizione con questa rosa ma meglio se con qualcosa in più  se davvero la società volesse perseguire un certo tipo di ambizioni….

E allora la nostra richiesta, caro Presidente, è di vedere film da Oscar, non solo quelli di Natale che sono effimeri e passeggeri, come l’attuale secondo posto in classifica, che ci fa gioire (e tanto) a Natale, ma che non vogliamo sparisca già tra qualche settimana lasciandoci il solito bluff tra le mani. Chiediamo di arrivare lì davanti anche a Maggio per poter giocare con un poker d’assi al tavolo delle grandi ed esultare per qualcosa di ancora più importante. Ora o mai più Presidente! Contiamo su lei! Non ci deluda! Buon Natale.

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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