Lo Zibaldone Azzurro : Carpi-Napoli dalla A alla Z!

Tutto (o quasi) quello che è successo dal pre-gara al post-partita lettera per lettera.

Attiva, fase questa sconosciuta per gli uomini di Castori. Il campo, per loro, era lungo 55 metri, su per giù.

Bravi, a non subire gol. Dichiarazione strana, visto lo svolgimento della gara, da parte dei tesserati di casa Napoli. O meglio, dichiarazione che sarebbe stato meglio evitare.

Callejon, entra a sei minuti dalla fine con la voglia di spaccare il mondo; trova anche un gran gol, ma il guardalinee (giustamente) spegne l’ultima flebile speranza di tornare a casa con i tre punti.

Dries, non salta l’uomo, non crea superiorità numerica, non calcia verso la porta, quando lo fa strozza il pallone. Si fa ammonire per un fallo stupido e rischia il secondo giallo per un tocco di mano ancora più stupido. Un disastro Dries, un disastro!

Egoista, no Lorenzo, non si fa mica così. Tira da qualsiasi posizione gli capiti, poi ne ha una buona appena dentro l’area e la spara alta. Che vogliamo  fare, eh?

Fabrizio, diciamo che l’8-1-1 non è esattamente il modo ideale per restare in Serie A.

Gabbiadini, galeotto fu l’inserimento sull’assist di Callejon! Si, perché la sua conclusione a lato solo davanti a Brkic avrà provocato tante di quelle imprecazioni che Manolo stanotte avrà faticato a dormire.

Higuain, se mette dentro quella girata di prima intenzione viene giù la curva ospite. Peccato che vada fuori di un centimetro, così come il rimpallo a tu per tu con Brkic. Sfigato.

Irrigatori, scena da film comico in uno scenario di quelli deprimenti. Ma assai deprimenti, non poco.

Letizia, grande partita, grandissima corsa. Si, tutto bello, ma non è qui per questo. Il fatto che volesse fermare il gettito d’acqua di uno degli irrigatori sopracitati con una pettorina, questo è il motivo per cui è qui!

Marek, che era meglio non farlo giocare in queste condizioni. Non scatta, non forza, sbaglia tutto ciò che si può sbagliare. Però sabato arriva la vittima preferita..

Nettare, per chi non aspettava occasione migliore e ritornare a criticare come se non ci fosse un domani.

O, che assomiglia a 0, come lo 0-0 di ieri che in campionato mancava da ben 17 mesi! Mezzo pieno o mezzo vuoto questo bicchiere?

Pullman, bello largo quello di Castori, da un lato all’altro della trequarti difensiva. I partenopei lo prendono a pallate, ma sono colpi sparati a salve.

Quotazioni, in netto rialzo quelle di Koulibaly, sul mercato in estate e pedina inamovibile adesso.

Rocchi, un sergente di ferro, ammonisce tutti e ad ogni contatto. La trasformazione in agnellino per graziare Mertens quasi fa tenerezza in confronto alla condotta del resto di gara..

Sarri, la squadra lo segue e si vede, ma gli azzurri sono sembrati poco convinti arrivati ai 20 metri avversari. Dimenticare Brugge e Lazio è l’imperativo, contro la Juventus (questa Juventus) vietato fallire!

Tre, le sfide fondamentali che attendono i partenopei nei prossimi dieci giorni; settimana per cuori forti..

Undicesimi, non è proprio la classifica che ci si aspettava, ma vedendo le due principali candidate allo scudetto, Juventus e Roma, rispettivamente un punto dietro e (appena) due punti avanti, vien da pensare che questo campionato deve ancora dire tante cose.

Valdifiori, oggetto misterioso per davvero questo ragazzo. L’anno scorso è volato in Nazionale, in questo inizio di stagione, visto il suo rendimento, Sarri farebbe bene a farlo atterrare in panchina per un po’ di tempo.

Zero, i gol subiti nelle ultime tre partite. Forse qualcosa si è salvato della sfida di ieri. Ma è davvero l’unica cosa.

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