LO ZIBALDONE AZZURRO : NAPOLI-JUVENTUS DALLA A ALLA Z!
Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera.
Allegri, indispettito ma soddisfatto, il tecnico bianconero. Noi mica tanto..
Britos, da brividi (in senso negativo) la prestazione nel primo tempo; nella ripresa si sveglia e pareggia. Inutilmente, ahinoi.
Carattere, elemento determinante a Doha e visto solo a sprazzi nel secondo tempo in quel del San Paolo.
Di Liberatore, cambia le regole del mestiere (il suo) guardando Pirlo battere la punizione invece della linea difensiva. Quella bandierina, quella bandierina..
Emozioni, le regala uno stadio meraviglioso all’ingresso in campo delle squadre; il risultato è amaro, ma quello spettacolo resta impresso nella mente.
Fiducia, Benitez la concede ancora a De Guzman; l’olandese lo tradisce dopo la splendida prestazione di Doha. Infedele.
Gonzalo, match da “s.v.” fino al 93’; poi con un lampo può incenerire i bianconeri e far esplodere Fuorigrotta. Peccato, la palla va fuori, la Juve va in porta, e gli amici (sugli spalti) vanno a casa.
Hamsik, ci eravamo lasciati con : “Bene in Supercoppa, benissimo a Cesena. Domenica la prova del nove contro la Juventus, risponderà presente?”. Ecco, siamo di nuovo punto e a capo..
Ironia, è quella con cui Rafa si presenta davanti alle telecamere : la rabbia dietro i sorrisi, “ci può stare” dietro.. meglio non dirlo va.
Lontanissima,lo è la Juventus dopo aver sbancato il San Paolo; in confronto scalare l’Everest è una barzelletta.
Mertens, entra e cambia il volto del Napoli, da vivacità e pericolosità ad un attacco fino a quel momento sterile come poche volte abbiamo “ammirato”.
Nascosti, decisamente troppo, nel primo tempo : i bianconeri gradiscono e mettono in discesa il match.
Occasioni, la Juventus ne colleziona tre, il Napoli quattro (almeno). Il risultato lo conosciamo tutti.
Pogba, niente da dire. Semplicemente un fenomeno.
Qualità, troppa la differenza tra i due reparti di centrocampo. Vi ricordate “Davide contro Golia”? Ecco, noi non eravamo Golia.
Rafa, per la prima volta non parla di calcio. E se non ci riesce lui.. #nauseato
Storia, erano più di 14 anni che Madama non andava via da Napoli con i tre punti. L’ultima vittoria nella Torino bianconera degli azzurri è datata 31/10/2009. Riusciremo a fare meglio?
Tagliavento, una serata sfortunata al San Paolo.. per il Napoli, sia chiaro. Peccato, con il parrucchiere di Terni ci si sta facendo l’abitudine.
Utile, sperava lo fosse, Benitez, l’ingresso di Gabbiadini; non era la situazione ideale, il tempo è tutto dalla parte di Manolo!
Vidal, spegne le speranze dei 60.000 di Fuorigrotta con una fucilata sotto la traversa; e pensare che poteva giocare dall’altra parte..
Zapata, ha l’occasione di completare il suo processo, da brutto anatroccolo a eroe popolare, ma il ragazzone “cade” sul più bello.. da solo.


