UN PO’ CARPI UN PO’ NOVI SAD

La figuraccia col Vojvodina, l’exploit contro i neopromossi emiliani: che Samp aspettarsi? La verità probabilmente sta nel mezzo…

LA ROSA

1 Christian Puggioni · Portiere (’81)

2 Emiliano Viviano · Portiere (’85)

3 Djamel Mesbah (Algeria) · Terzino sinistro (’84)

4 Niklas Moisander (Finlandia) · Difensore centrale (’85)

5 Mattia Cassani · Terzino destro (’83)

6 Andrea Coda · Difensore centrale (’85)

7 Lucas Martins Fernando (Brasile) · Centrocampista centrale (’92)

8 Edgar  Barreto (Paraguay) · Centrocampista centrale (’84)

10  Joaquìn Correa (Argentina) · Trequartista (’94)

11 Federico Bonazzoli · Attaccante (’97)

14 Bartosz Salamon (Polonia) · Difensore/Centrocampista centrale (’91)

17 Angelo Palombo · Centrocampista centrale (’81)

19 Vasco Regini · Terzino sinistro/difensore centrale (’90)

20 Nenad Krsticic (Serbia) · Centrocampista centrale (’90)

21 Roberto Soriano · Centrocampista centrale / Trequartista (’91)

22 Pawel Wszolek (Polonia) · Ala destra/sinistra (’92)

23 Eder Citadin Martins (Brasile) · Punta (’86)

24 Luis Muriel (Colombia) · Punta (’91)

26 Matìas Silvestre (Argentina) · Difensore centrale (’84)

27 Karlo Lulic (Croazia) · Centrocampista centrale (’96)

29 Lorenzo De Silvestri · Terzino destro (’88)

32 Marco Marchionni · Centrocampista centrale/destro (’80)

57 Alberto Brignoli · Portiere (’91)

77 Carlos Carbonero (Colombia) · Centrocampista centrale (’90)

87 Ervin Zukanovic (Bosnia) · Terzino sinistro (’87)

95 David Ivan (Slovacchia) · Centrocampista centrale/Trequartista (’95)

99 Antonio Cassano · Trequartista/Attaccante (’82)

 

L’ALLENATORE

Walter Zenga

Nato a Milano il 28 Aprile 1960

IN SERIE A: 59 partite totali

– 19 vinte

– 14 pareggiate

– 26 perse

CONTRO IL NAPOLI: 4 partite (3 V 0 N 1 P)

CONTRO SARRI: Zenga e Sarri non si sono mai affrontati

MODULO TATTICO: 4-3-3

FORMAZIONE TIPO: Viviano; Cassani, Silvestre, Moisander, Zukanovic (Regini); Fernando, Palombo, Barreto; Soriano; Muriel, Eder.

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: L’esordio contro il Carpi con goleada annessa può essere bugiardo, ma ha messo in luce un Muriel finalmente tirato a lucido e un Eder sui livelli dell’inizio della scorsa stagione. È la coppia offensiva di Zenga che si fa temere, forte del gioco in velocità e della grande tecnica individuale di entrambi gli interpreti. Occhio comunque anche al centrocampo, completamente rinnovato dagli innesti dell’esperto Barreto e del promettente Fernando, in gol alla ‘prima’ con una splendida punizione.

PUNTO FORTE: La Samp di Zenga ha strabiliato tutti all’esordio, asfaltando un Carpi che è sembrato troppo preso dalla febbre della prima volta e si è ritrovato spaesato e inerme. Tutto troppo facile, sembrerebbe, ma la determinazione con cui i blucerchiati sono scesi in campo fa ben sperare Ferrero, che intanto deve tenere a bada le mille voci di mercato intorno ai suoi gioielli. La coppia di attaccanti, dicevamo, è temibilissima, ma anche nelle altre zone del campo i doriani si sono rinforzati parecchio e possono essere la mina vagante del campionato.

PUNTO DEBOLE: Non basta una goleada per buttare giù il boccone amaro dell’approccio shock a questa stagione. La brutta sconfitta interna (0-4) col Vojvodina Novi Sad è ancora fresca nella mente dei tifosi ma anche in quella dei calciatori e dell’allenatore. Bisognerà capire se la vera Samp è quella che è scesa in campo sulle nuvole nei preliminari di Europa League o quella che ha battuto il Carpi. La forma recente fa propendere per la seconda ipotesi, ma il mercato destabilizzante sia in uscita (che fanno Eder e Soriano?) che in entrata (con tanti nuovi è difficile trovare l’amalgama) lasciano pensare il contrario. Siamo tutti curiosi di sapere qual è la squadra di Zenga.

COSI’             LO SCORSO ANNO:  NAPOLI-SAMPDORIA 4-2

NAPOLI (4-2-3-1) Andujar; Henrique, Albiol, Britos, Ghoulam; Lopez (dal 31′ s.t. Gargano), Jorginho; Callejon, Gabbiadini (dal 21′ s.t. Hamsik), Insigne; Higuain (dal 37′ s.t. Zapata). (Rafael, Colombo, Strinic, Mertens, Mesto, Koulibaly, Inler, Gargano). All. Benitez

SAMPDORIA (4-2-3-1) Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah; Palombo (dal 18′ s.t. Duncan), Obiang; Eder (dal 45′ p.t. Muriel), Soriano (dal 31′ s.t. Bergessio), Eto’o; Okaka. (Romero, Correa, Regini, Munoz, Rizzo, Coda, Acquah, Marchionni, Wszolek). All.Mihajlovic ARBITRO Doveri di Roma.

MARCATORI Albiol aut. (N) 13′, Gabbiadini (N) 31′, Higuain (N) 33′ p.t. e 36′ s.t., Insigne (N) 2′, Muriel (S) 43′ s.t.

NOTE Spettatori 25mila circa. Ammoniti: Britos (N), Mesbah, Muriel (S). Recuperi 1′ p.t., 3′ s.t.

 

MARCATORI MIGLIORI: Eder e Muriel (2 reti)

SQUALIFICATI: Ivan (1 giornata)

INDISPONIBILI: De Silvestri, Krsticic, Cassano

ANTONIO PAPA

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