Tutti i misteri del V.A.R
Tra meno di un mese partirà il nuovo campionato di Serie A, sarà una stagione importante visto l’esordio della tanto auspicata tecnologia, il Video Assistent Tecnology, comunemente detto V.A.R.
In passato, noi di Pianetanapoli, abbiamo già provveduto a descrivere il funzionamento di questo nuovo strumento, che, nel frattempo, ha esordito in campo internazionale, durante l’ultima “Confederation Cup” in Russia, poco più di un mese fa.
Quello che dovrebbe essere uno strumento in grado di agevolare la direzione delle gare, durante quest’ultima competizione, ha mostrato qualche elemento poco chiaro.
Uno su tutti, il fatto che sia l’arbitro, o gli assistenti moviolisti, a scegliere quando fare ricorso al V.A.R, cosa che, vuole preservare, giustamente, l’autonomia del direttore di gara, il quale non deve essere sostituito ma coadiuvato dalla nuova tecnologia, ma come si è avuto modo di vedere in Confederation durante Cile-Portogallo, con un rigore clamorosamente negato al Cile, e il mancato utilizzo del V.A.R da parte del team arbitrale. Un errore evidente che, altre telecamere, quelle di Sky, hanno giustamente evidenziato. La responsabilità per questo errore, senza dubbio, è degli assistenti in cabina di regia, sui quali, alcuni addetti ai lavori hanno mostrato qualche perplessità: durante il ritiro di Dimaro, Sarri ha detto più volte di voler conoscere i nomi di chi valuta davanti al monitor, che probabilmente, saranno inseriti nella designazione, come tutto il team arbitrale.
Nel rugby, sport che tra i primi ha fatto ricorso alla tecnologia, le decisioni sono prese dall’arbitro che valuta le immagini sul monitor a bordo campo, le stesse immagini che sono mostrate sui maxischermi dello stadio, e al pubblico a casa. Non solo le immagini, è possibile anche ascoltare ciò che dice l’arbitro comunicando con assistenti e giocatori, nel valutare l’episodio. Nel calcio, sarà possibile vedere solo quando sarà fatto ricorso ai video e la decisione del direttore di gara.
Se la FIFA ha deciso di investire molto nello sviluppo della tecnologia, e la nostra lega ha deciso di adottarla, gli elementi di poca chiarezza hanno scoraggiato la UEFA nel ricorrere al suo utilizzo, il neo presidente Aleksander Ceferin ha scelto di non adottare la V.A.R per le varie perplessità, e soprattutto, per le varie interruzioni che potrebbero portare nello svolgimento del gioco.

