Tatticamente: il gol di Gabbiadini al microscopio
Continua la striscia positiva del Napoli, vince e convince di fronte ad un Udinese piena di assenza ma comunque organizzata. Primi venti minuti di autentico dominio dove potevano essere più delle due reti effettuate, poi solita amnesia difensiva del duo Britos-Rafael e Widmer poco dopo si divora il 2-2 che sarebbe stata di beffa.
Ma la vittoria è meritata,si è giocato un calcio bello, veloce,con molti duetti tra i quattro giocatori offensivi.
Hamsik in crescita,Mertens in parte come quello della passata stagione, Gabbiadini un cecchino sotto porta ma molto lavoro anche in fase di non possesso palla su Pasquale, ed Higuain che anche senza far goal,è protagonista sul vantaggio sul uno/due con Mertens,e sul secondo goal nel movimento dove ha liberato Gabbiadini.
Andiamo ad analizzare la situazione di gioco dove gli azzurri raddoppiano. Doppio scambio di gioco su zona laterale mancina tra Mertens-Hamsik che con il conta giri serve Gabbiadini che attacca lo spazio centrale della difesa a 3 friulana lasciato da Piris che viene ingannato da Higuian che effettua un contro movimento a mezza luna,siglando il 2-0.L’esterno bergamasco fin ora ha dimostrato la stessa efficacia di Callejon su quella zona di campo,ma il suo modo di attaccare la linea difensiva avversaria è diversa dallo spagnolo.Gabbiadini quando l’azione di gioco si sviluppa sul lato opposto attacca centralmente,Callejon invece preferisce attaccare alle spalle del laterale basso,ma l’efficacia non cambia.
Un altra freccia nell’arco di Rafa Benitez….Roma avvisata
MASSIMO CARCARINO

