TAGLIAVENTO SHOW. GENOA – NAPOLI VEDE COME PROTAGONISTA IL DIRETTORE DI GARA

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Tra i due litiganti…il terzo si prende la scena e inizia il monologo. Questa è la miglior fotografia di Genoa – Napoli unitamente al direttore di gara Paolo Tagliavento.

Gara di grande attesa fra due compagini tanto amiche quanto avversarie a 360°. Marassi si riempie come un uovo per godersi la qualità partenopea contro quella rossoblu, e invece il parrucchiere umbro sfodera una prestazione da premio nobel tra permalosità e invenzioni fantascientiche.

Minuto 27. Criscito interviene su Maggio nella trequarti ligure, l’arbitro arriva ed espelle Criscito. Il fallo non è cattivo anche se deciso e l’unica spiegazione sta nella protesta del difensore genoano risaltando la permalosità dell’arbitro oltre al continuo utilizzo di due pesi e due misure, ricordando le parole del tecnico senese Giampaolo nel pomeriggio.

 

Minuto 36.  Campagnaro irruento su Amelia in uscita, l’arbitro sventola il cartellino giallo. Non è cattivo l’intervento del difensore azzurro, ma l’evidente gioco pericoloso richiedeva una sanzione più decisa. Risultato? Tanto nervosismo e un capannello di calciatori rossoblu contro Campagnaro

 

Minuto 49 pt. Campagnaro copre palla sull’uscita di De Sanctis, Sculli arriva e cade in area: doppio giallo e calcio di rigore. Primo errore: il contatto è inesistente, infatti si nota come Campagnaro sia in anticipo proteggendo palla e la scivolata porta il difensore a guadagnare solo più spazio. In effetti, sembra essere quasi Sculli a franare sul difensore azzurro. Secondo errore: chiamato il fallo era doveroso espellere direttamente Campagnaro data la chiara occasione da gol e il fallo da ultimo uomo. Errore nell’errore per Tagliavento sventolando il doppio giallo

 

Minuto 2 st Contini compie un fallaccio da ammonizione su Palacio, ci voleva il giallo e la conseguente espulsione di Matteo ma Tagliavento non se la sente

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