Spadafora: “Il calcio deve ripensare se stesso, ci siano meno personalismi”
Vincenzo Spadafora, durante l’intervento al ‘Social Football Summit 2020’ ha parlato della situazione attuale del calcio italiano.
“Abbiamo chiesto un miliardo di euro per sostenere le nostre idee e nelle prossime settimane parleremo con l’Unione Europea per discutere la fattibilità e la coerenza dei nostri progetti. Il Governo deve sostenere il mondo dello sport ma anche il sistema sport, e calcio nello specifico, deve capire come riadattarsi mettendo in piedi una serie di attività che rendano questo settore una vera e propria industria. La crisi sanitaria ci ha imposto di guardare avanti e, adesso, tutto il Paese deve essere all’altezza di affrontare questa nuova sfida.
Il mondo dello sport, soprattutto il mondo del calcio deve però essere in grado di ragionare come sistema, piuttosto che portare avanti istanze e richieste basate su esigenze che sono a volte troppo personali. Il Governo e le istituzioni devono avere un approccio diverso, ma tutto il mondo dello sport e in particolare del calcio, federazioni e leghe deve pensare a modelli di business che siano all’altezza dei tempi e delle nuove sfide, degni della parola industria”.



