SCHWOCH: “SE LAVEZZI NON HA CAPITO L’IMPORTANZA DI GIOCARE COL NAPOLI E’ MEGLIO CHE VADA VIA”
E’ stato uno degli ultimi calciatori ad infiammare la platea del San Paolo con le sue giocate e con la sua grinta. Stefan Schwoch è da tutti riconosciuto come un pezzo di storia del Napoli, il trascinatore di quella splendida promozione dalla B alla A ottenuta nel 2000, quando sulla panchina partenopea siedeva Walter Novellino. Con 28 gol in 57 presenze, Schwoch è uno degli attaccanti più prolifici di sempre, per media gol, della storia azzurra. Proprio per questo abbiamo deciso di sentirlo ai nostri microfoni nel corso della trasmissione radiofonica Zona Napoli in onda su Radio Stereo 5, realizzata dalla nostra redazione.
Stefan, sei stato uno degli ultimi idoli del San Paolo. Fino a qualche mese fa questo ruolo toccava a Lavezzi, ma ora la situazione potrebbe cambiare. Cosa pensi di queste frizioni tra l’attaccante argentino e la società?
“Quando avvengono queste cose, io sono del parere che nessun calciatore dev’essere forzato a rimanere dove non vuole stare. Giocare a Napoli dev’essere un onore ed un piacere. Se Lavezzi non ha capito cosa significa indossare la maglia azzurra è meglio che vada via”
Ultimamente alcuni calciatori come Floccari e Acquafresca hanno rifiutato di trasferirsi all’ombra del Vesuvio? Qual è il tuo pensiero in merito a questa cosa?
“Spesso dietro il rifiuto di un calciatore ci sono tanti motivi, magari familiari. Per quanto riguarda Floccari credo abbia inciso molto la possibilità di giocare nelle Coppe Europee, soprattutto se consideriamo che quando ha accettato il Genoa i rossoblù erano in piena corsa per approdare in Champions. In ogni caso, per me, Napoli è una prima scelta, è una piazza importante al pari di Milano, Roma e Torino”
Per l’attacco azzurro del prossimo anno si parla molto di un possibile schieramento a 3. E’ una scelta praticabile, a tuo parere, quella del tridente?
“Quando si sceglie di giocare a 3 in avanti la cosa più importante è scegliere gli interpreti giusti. In particolare sugli esterni bisogna scegliere calciatori abituati ed adatti ad interpretare quel ruolo nel modulo in questione”
Ma Quagliarella a tuo parere è più una prima o una seconda punta?
“Quagliarella è un attaccante straordinario ed è uno dei pochi in Italia che può rivestire indifferentemente entrambi i ruoli. Il Napoli ha fatto davvero un grande colpo aggiudicandoselo”
Tu che hai segnato caterve di gol in B, cosa pensi del fatto che in Italia le squadre di A sono restie ad investire e puntare sui bomber che provengono dalla serie cadetta?
“Purtroppo un calciatore che segna tanti gol in B in Italia costa molti soldi, per questo spesso le squadre preferiscono magari puntare su uno straniero che proviene dall’estero che ha costi indubbiamente ridotti”.
