SANTORO: "IL NAPOLI PUNTA DECISO SUI GIOVANI"
Nella puntata di venerdì 23 settembre, sono intervenuti un dirigente del Napoli ed un famoso giornalista sportivo.Peppe Santoro, responsabile del settore giovanile del Napoli, è intervenuto a "Sottorete", il newsmagazine sportivo curato dai portali Pianetanapoli.it, Tuttonapoli.net e Napolisoccer.ner in onda dal lunedì al venerdì su Radio Stereo 5 a partire dalle 19: "L’anno scorso siamo partiti a settembre inoltrato per allestire il settore giovanile. E’ stata una stagione costellata da grandi successi, e non mi riferisco soltanto ai due titoli nazionali conquistati: alcuni di questi sono rappresentati dall’innesto in prima squadra di alcuni giovani del vivaio. La partecipazione al Trofeo Birra Moretti di Vitale è stata una grande soddisfazione, e non dimentichiamo che anche Nigro è molto considerato dal tecnico Reja. Ringrazio il tecnico per aver portato con sé in ritiro tanti giovani che hanno avuto la possibilità di fare una preparazione adeguata. Il settore giovanile nei programmi societari è stato sempre al primo posto, e per questo ringrazio sia il presidente che il direttore Marino. Li ringrazio anche per averci dato sempre la possibilità di lavorare nel migliore dei modi. Il nostro è un progetto che può diventare importante, ma i risultati buoni dell’"anno zero" non ci devono illudere. Abbiamo avviato il monitoraggio del territorio, puntiamo anche al sociale coinvolgendo le scuole nei nostri programmi, ma ci vuole del tempo per realizzare il tutto. Sulla vicenda-Sarno è bene chiarire. E’ stato un caso molto amplificato dei media. Avevamo pensato a Vincenzo, ma avendo già un gruppo ampio non abbiamo sentito il bisogno di allargarlo ulteriormente. Naturalmente, non dimentichiamo che il nostro lavoro è funzionale per la prima squadra, e il progetto-giovani è un investimento di energie più che economico. Abbiamo in mente anche di arrivare a formare dodici squadre, passando dalle attuali dieci. La Berretti sarà formata da ragazzi classe ’88 che vogliamo poi promuovere nella formazione Primavera dell’anno venturo". Michele Plastino, popolare giornalista sportivo, è intervenuto a "Sottorete", il newsmagazine sportivo curato dai portali Pianetanapoli.it, Tuttonapoli.net e Napolisoccer.ner in onda dal lunedì al venerdì su Radio Stereo 5 a partire dalle 19: "E’ comprensibile tutto quel che è successo fino a Macalli. E’ riuscito con un colpo solo a farci capire, per chi non lo capisse, come va il calcio in Italia. L’AIC deve essere dura: mettono tutte queste norme per l’accesso agli stadi quando poi con queste uscite la violenza rischia di subirla il calciatore, visto che qualche sconsiderato può reagire in malo modo interpretando male quelle che sono dichiarazioni da censurare. Macalli va squalificato, e mi permetto di aggiungere che visto quello che ha detto ha dimostrato anche di non capire nulla di calcio, se è vero che sugli episodi discussi ha dato ragione all’arbitro. Inoltre, è riuscito a scontentare anche la squadra avversaria giudicandola mediocre. In realtà la Torres non è scarsa, ma contro il Napoli non si può giocare che in un certo modo. La fuga della gente dagli stadi? Il decreto Pisanu è un elemento fondamentale per capire il fenomeno, anche se va fatta chiarezza sui dati che ci arrivano dal Ministero e da quelli diffusi in questi giorni dai media. Sono contrastanti, ma è facile capire che in realtà il Ministero gonfia un po’ troppo il petto dichiarando dati che non corrispondono al vero. Certo è che nel caso del Napoli c’è anche il fattore psicologico: la gente non sopporta l’idea di un altro anno di C, e difficilmente potremo vedere di nuovo lo stadio pieno così come accadeva frequentemente lo scorso anno. In ogni caso questo decreto, fatto sostanzialmente per tenere fuori dagli stadi i ricercati e la gente pericolosa, svantaggia tante categorie: i last-minute, gli indecisi e le aziende, che per pubbliche relazioni acquistavano i biglietti per i propri ospiti. Una partita di calcio è come un film, il pubblico è la colonna sonora del film. Non conosco bei film senza colonna sonora". L’appuntamento con Sottorete è per lunedì, alle ore 19, su Radio Stereo 5 (fm 95.4 o in streaming su www.stereo5.it)
