RICOMINCIO DA 9!
L’eroica rimonta del Friuli oltre a mettere in risalto le doti caratteriali degli uomini di Mazzarri deve far riflettere su quelli che ormai sono i limiti manifesti di una difesa che ha fatto registrare nelle ultime tre partite tra campionato e Champions League il trend negativo di ben nove reti incassate, che se in campionato non hanno lasciato gravi strascichi, in coppa hanno condannato il Napoli all’amara eliminazione per mano del Chelsea.In campionato gli uomini di Mazzarri hanno subito cinque reti in più rispetto allo scorso torneo anche se, grazie al magistrale apporto del reparto offensivo, il trend negativo fin’ora è stato meno dannoso rispetto all’effetto letale che ha avuto a Londra.Certo è che Mazzarri dovrà lavorare e molto sui movimenti difensivi dei singoli calciatori che in occasione dei gol dei bianconeri friulani hanno dimostrato tutta la loro fragilità tecnico – tattica.I gol dell’Udinese sono frutto di elementari ed ingiustificabili errori di un reparto che sembrava ormai collaudato e che invece improvvisamente si ritrova sul banco degli imputati per le amare conseguenze che potrebbe avere questo rendimento nel prosieguo del campionato quando ormai mancano solo dieci partite alla fine di una stagione per tanti versi strana ed affascinante.Gli azzurri ricominciano da nove, da quel dato così nefasto che però deve essere corretto il più in fretta possibile visto che mercoledì sera al San Paolo sarà di scena un’altra partita dal dentro o fuori in cui i gol del trio delle meraviglie potrebbe non bastare a compensare un’altra scialba prestazione del reparto arretrato come quelle viste a Londra e ad Udine.Il Siena non è un avversario ostico ma scenderà a Fuorigrotta forte del vantaggio per 2-1 conquistato nel match d’andata che, anche se esiguo, è pur sempre un vantaggio temibile.Servirà il Napoli migliore in ogni reparto per accedere alla finale che non vede il Napoli protagonista da ben 15 anni.Conquistare l’accesso alla finale sarebbe un ulteriore segnale di crescita per una squadra che andrà senz’altro completata nel mercato estivo con difensori di valore almeno pari a quello che può vantare il reparto avanzato ma che ha tutte le carte in regola in questo torneo per vincere il primo trofeo dell’era De Laurentiis e per ottenere più punti possibile in questa fase finale per raggiungere la qualificazione Champions per la prossima stagione.Il Siena in coppa Italia ed il Catania nel prossimo match in campionato, ognuna per motivi diversi, ci indicheranno che momento di crescita vive la squadra che dovrà dimostrare di essere sempre meno vittima della propria ingenuità e sempre più padrona del proprio futuro che, oggi più di un mese fa, è solo nei piedi e nella testa degli uomini di Mazzari, gli unici artefici del proprio destino.
