“POKER D’ASSI AL S.PAOLO, LONDRA E’ GIA’ UN RICORDO LONTANO”

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Nella prima e vera giornata autunnale della stagione, il Napoli vuole cancellare la sconcertante brutta figura di Londra, rituffarsi nel campionato, è forse la migliore medicina per curare tutti i mali.Privo di molti titolari, Benitez schiera Pandev prima punta, Mertens e Callejon con Hamsik a sostegno del macedone, Armero al posto di Zuniga e Fernandez in sostituzione di Albiol, tourn-over dettato dalle esigenze fisiche, ma che si spera efficiente, il Sassuolo è ancora impresso nella mente di tutti, anche se il Livorno non è squadra da chiudersi in difesa, anzi predilige giocare ed attaccare.In quarantacinquemila sugli spalti, nonostante il maltempo da due giorni flagella la nostra città, ma proprio in concomitanza della partita esce il sole ed il bel tempo sembra reggere.Prima dell’incontro, schierati al centro del campo alcuni ragazzi con uno striscione che urla tutta la rabbia del popolo campano: “La Terra dei fuochi deve vivere, Insieme si può”, giù applausi e cori di tutto lo stadio, quasi a voler condannare lo scempio perpetrato da anni della nostra amata e martoriata terra.Arbitra Bergonzi, un minuto di raccoglimento per commemorare la prematura scomparsa di Gaetano Musella e le vittime del recente naufragio davanti alle coste di Lampedusa.

Si parte, il Livorno cerca la sorpresa, ma è il Napoli che subito imbastisce il contropiede con Callejon che serve l’accorrente Pandev che dal vertice sinistro dell’area di rigore fa partire un sinistro micidiale che si insacca alla sinistra del portiere Banti, sono passati solo 3’ ed il Napoli è in vantaggio, passano circa dieci minuti e Gokhan Inler con un sinistro micidiale da fuori area piega mani e guantoni a Banti ed è il raddoppio, il Napoli è vivo e vuole chiudere subito la pratica Livorno, il povero Davide Nicola le prova tutte, in quindici minuti cambia due volte lo schema della sua squadra, ma sono soluzioni senza speranze, Paulinho, ex Sorrento, ci tiene a ben figurare, si danna l’anima, lotta su ogni pallone, ma oggi la dietro non si passa o meglio il Livorno non è l’Arsenal, si va all’intervallo dopo un minuto di recupero sul punteggio di 2 – 0.Non è stato un Napoli brillante, quello dei primi 45’, ma bensì pratico, cinico, che ha sfruttato le occasioni avute, i due gol sono nati da azione di contropiede veloce il primo, il secondo su azione manovrata e ben rifinita da Inler che ha sfoggiato il suo sinistro al fulmicotone, due azioni diverse, quasi a voler zittire quanti hanno blaterato che solo in contropiede il Napoli riesce a finalizzare.Che la partita di Londra abbia lasciato qualche segno è palpabile, ma è stato importante dimostrare di essere in grado di cancellarlo subito.

Nella ripresa in campo gli stessi uomini del primo tempo, gli azzurri gestiscono la gara a proprio piacimento, addormentano la partita e nel momento giusto ripartono in velocità, ed proprio questo ad innescare il terzo gol, azione in velocità e di prima tra Callejon e Pandev, con il macedone che lascia filtrare un pallone al puntero venuto dal Real, che insacca alle spalle dell’incolpevole Banti e si va a prendere l’ovazione dei compagni e del pubblico, Napoli – Livorno 3 – 0.La partita potrebbe essere considerata chiusa, ma con il Napoli mai dire mai, Bherami ed Inler lottano su ogni pallone, Hamsik crea spazi tra le linee amaranto per gli inserimenti di Insigne e Zapata, subentrati, rispettivamente, al posto di Mertens e Pandev, Mesto, migliorato tantissimo tiene a bada la sua fasci di competenza, gli sbocchi per gli amaranto sono chiusi e così il camaleontico Napoli si prepara ad affondare ancora, magia di Insigne che scaglia una sassata verso Banti che respinge a mani aperte, arriva Marek Hamsik e di sinistro insacca, da notare la bravura dello slovacco, se avesse tentato di colpire di destro il pallone, sicuramente non lo avrebbe messo in rete, in quanto pressato alle spalle da un difensore, di prima e di sinistro il sigillo di Marek, che s’infortuna, semplice botta alla caviglia e lascia il posto al giovanissimo Bariti, che fa il suo esordio in questo campionato.Ora la partita è davvero chiusa, Londra è alle spalle, il campionato è qui davanti ai nostri occhi e la classifica dice Roma 21, Napoli19, ora ci sarà la sosta per permettere alla Nazionale Italiana di fare passerella, la qualificazione è già in cassaforte, almeno stavolta servirà a recuperare gli infortunati Higuain, Albiol, Maggio, visto che alcuni nazionali, tra cui Marek Hamsik, non risponderanno alle convocazioni delle rispettive squadre di appartenenza, c’è da credere che ci sarà un proficuo lavoro di Benitez, per presentare al meglio il Napoli alla ripresa del campionato, visto che ci sarà un Roma-Napoli di tutto rispetto, non si sa dove e quando si giocherà, ma almeno prepararlo come se la partita decisiva. 

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