I PIU’ E I MENO DI CAGLIARI – NAPOLI
Si torna subito in campo, Cagliari e Napoli si affrontano nella sedicesima giornata di Serie A. Al Sant’Elia, le due squadre saranno protagoniste dell’anticipo delle ore 12:30.
Come ci arriva il CAGLIARI:
+ Partita sentitissima da tutta la città di Cagliari, che vede nel Napoli un odiato nemico
+ I sardi offrono un rendimento invidiabile tra le mura amiche, dove hanno vinto cinque volte a fronte di un pareggio e una sconfitta (rispettivamente con Roma e Fiorentina)
+ Rastelli sta facendo un lavoro encomiabile, la squadra data ad inizio campionato tra le papabili alla retrocessione, si trova a centro classifica con venti punti
– Il Cagliari viene dal pareggio esterno di Pescara, dopo aver retto in dieci uomini fino al novantesimo, squadra che sembra avere enormi cali di concentrazione
– Mancherà per squalifica Di Gennaro, mente del centrocampo sardo, sicuramente un’assenza importante
– Il centrocampo cagliaritano sembra soffrire molto la velocità di manovra, sarà quindi uno dei punti deboli da poter sfruttare per gli uomini di Sarri
Come ci arriva il NAPOLI:
+ Entusiasmo a mille in casa Napoli, dopo la vittoria contro l’Inter e soprattutto la splendida qualificazione agli ottavi di Champions League
+ Squadra che si sta ritrovando, velocità di manovra e calciatori che sembrano in buon stato di forma
+ Insigne, Mertens, Callejon e Hamsik sono in uno stato eccezionale, ottime le loro ultime prestazioni, soprattutto dal punto di vista realizzativo riescono a sopperire all’assenza di un centravanti vero
– Napoli stanco per la gara di Champions e anche distratto dal tanto entusiasmo che si è creato
– Sarri dovrà fare gioco forza dei cambiamenti in formazione, soprattutto sugli esterni di difesa e a centrocampo, dove il capitano Hamsik sembra non reggere con la stessa intensità per tutti i novanta minuti
– Storicamente uno stadio ostico il Sant’Elia di Cagliari, più volte gli azzurri sono usciti delusi da quel parto, anche per un clima molto ostile con il quale viene sempre accolto


