OCCHIO ALLE REGOLE – La Regola 5: l’Arbitro

Il Regolamento del Giuoco del Calcio si compone di 17 Regole. Pianetanapoli.it vi guiderà nell’analisi di ciascuna di esse. Oggi parliamo della Regola 5: “L’Arbitro”.

COSA DICE LA REGOLA:
La R5 si occupa di:

POTERI E DOVERI DELL’ARBITRO
— fa osservare le Regole del Gioco.
— dirige la gara in collaborazione con gli altri ufficiali di gara.
— funge da cronometrista, prende nota degli episodi accaduti nel corso della gara e relaziona le autorità competenti con un rapporto contenente le informazioni relative ai provvedimenti disciplinari adottati ed a tutti gli altri episodi accaduti prima, durante e dopo la gara (referto di gara).
— soprintende e/o indica la ripresa di gioco a seguito di un’interruzione.

VANTAGGIO 
L’Arbitro consente che il gioco prosegua quando un’infrazione viene commessa e la squadra avversaria del colpevole trarrà beneficio dal vantaggio, e sanziona l’infrazione se il vantaggio previsto non si concretizza nell’immediatezza o entro pochi secondi

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
L’Arbitro:
— punisce l’infrazione più grave in termini di provvedimento disciplinare, ripresa del gioco, gravità fisica e impatto tattico, quando più infrazioni si verificano contemporaneamente
— ha l’autorità di adottare provvedimenti disciplinari dal momento in cui entra sul terreno di gioco per il sopralluogo pre-gara fino al momento in cui lo abbandona dopo la fine della gara (inclusi i tiri di rigore). Se, prima di entrare sul terreno di gioco all’inizio della gara, un calciatore commette un’infrazione da espulsione, l’arbitro ha l’autorità di inibire al calciatore di prendere parte alla gara
— ha il potere di mostrare cartellini gialli o rossi dal momento in cui entra sul terreno di gioco all’inizio della gara fino a dopo che la gara è terminata, compreso durante l’intervallo, i tempi supplementari e i tiri di rigore
— adotta provvedimenti nei confronti dei dirigenti che non tengono un comportamento responsabile e può allontanarli dal recinto di gioco; un membro dello staff medico che commette un’infrazione passibile di allontanamento può rimanere, se la squadra non ha altro personale medico disponibile, e intervenire se un calciatore necessita di cure

– CALCIATORI INFORTUNATI
L’Arbitro:
— lascia proseguire il gioco fino alla prima interruzione se un calciatore è solo lievemente infortunato
— interrompe il gioco se un calciatore è gravemente infortunato e garantisce che esca dal terreno di gioco. Un calciatore non può ricevere cure sul terreno di gioco e può ritornare sul terreno di gioco soltanto dopo che la gara è ripresa; se il pallone è in gioco, deve rientrare da una linea laterale ma se il pallone non è in gioco, può rientrare da qualsiasi linea perimetrale. Eccezioni all’obbligo di uscire dal terreno di gioco sono ammesse soltanto quando:
– è infortunato un portiere
– un portiere ed un calciatore si scontrano e si rendono necessarie cure immediate
– calciatori della stessa squadra si scontrano e si rendono necessarie cure immediate
–  si verifica un infortunio grave
– un calciatore si infortuna a seguito di un’infrazione con contatto fisico per la quale l’avversario viene ammonito o espulso (ad esempio: contrasto imprudente o grave fallo di gioco), se le cure vengono completate rapidamente

— garantisce che ogni calciatore che sanguina esca dal terreno di gioco. Il calciatore potrà rientrare soltanto dopo aver ricevuto un segnale dall’Arbitro, che dovrà essere sicuro che la perdita di sangue sia stata arrestata e che l’equipaggiamento non sia macchiato di sangue
— se ha autorizzato i sanitari ad entrare sul terreno di gioco, il calciatore deve uscire dal terreno di gioco in barella oppure a piedi; se un calciatore si rifiuta, deve essere ammonito per comportamento antisportivo
— se ha deciso di ammonire o espellere un calciatore infortunato, che deve uscire dal terreno di gioco per ricevere le cure mediche, dovrà mostrargli il cartellino prima che esca dal terreno di gioco
— se il gioco non è stato interrotto per un’altra ragione o se l’infortunio subito dal calciatore non è stato provocato da un’infrazione delle Regole del Gioco, l’arbitro riprenderà il gioco con una propria rimessa

– INTERFERENZA ESTERNA
L’Arbitro interrompe, sospende temporaneamente o definitivamente la gara per qualsiasi infrazione alle Regole o a causa di un’interferenza esterna, ad esempio se:
– l’illuminazione artificiale risulta inadeguata
– un oggetto lanciato da uno spettatore colpisce uno degli ufficiali di gara o un calciatore o un dirigente; l’arbitro può consentire che la gara prosegua, interromperla, sospenderla temporaneamente o definitivamente secondo la gravità dell’episodio
– uno spettatore emette un fischio che interferisce col gioco; l’arbitro interromperà il gioco e lo riprenderà con una propria rimessa
– un secondo pallone, un altro oggetto o un animale entrano sul terreno di gioco durante la gara; l’arbitro deve:
o interrompere il gioco soltanto se l’elemento esterno interferisce con il gioco, tranne che il pallone stia entrando in porta e l’interferenza non impedisca ad un difendente di giocare il pallone, la rete sarà convalidata se il pallone entra in porta (anche se c’è contatto con il pallone)
o lasciare proseguire il gioco se l’elemento esterno non interferisce con il gioco e farlo rimuovere il prima possibile

– VIDEO ASSISTANT REFEREE (VAR)
L’arbitro può essere assistito dal VAR solo in caso di un “chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non visto” in relazione a:
– rete segnata / non segnata
– calcio di rigore / non calcio di rigore
– espulsione diretta (non seconda ammonizione)
– scambio d’identità quando l’arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato
L’assistenza del VAR riguarderà l’uso di replay dell’episodio. L’arbitro prenderà la decisione finale che può basarsi esclusivamente sulle informazioni del VAR o sulla revisione del filmato effettuata direttamente dall’arbitro “a bordo campo” nell’area di revisione (on-field review)
Tranne che per un “grave episodio non visto”, l’arbitro deve sempre prendere una decisione (compresa la
decisione di non sanzionare una potenziale infrazione); questa decisione non cambia a meno che non sia un “errore chiaro ed evidente”.

– EQUIPAGGIAMENTO DELL’ARBITRO
Equipaggiamento obbligatorio:
– fischietto/i
– orologio/i
– cartellino/i rosso/i e cartellino/i giallo/i
– taccuino (o altro strumento per annotare i fatti di gara)

Andrea Mallardo

Studente di scienze politiche, iscritto alla associazione italiana arbitri. Segue il Napoli con passione e oggettività. Ha come diversivi il viaggio e lo scrivere. È alla sua prima esperienza come giornalista sportivo

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