NEL CINQUANTUNESIMO COMPLEANNO DEL SAN PAOLO MAGGIO METTE LA CANDELINA E MORGANTI HA IL MERITO DI FARLA ACCENDERE

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Nel cinquantunesimo compleanno del San Paolo, inaugurato il 6 dicembre del 1959, va di scena il secondo Monday night stagionale tra Napoli e Palermo. L’atmosfera è da Champions ed il direttore di gara è il marchigiano Emidio Morganti che non è internazionale ma è comunque un arbitro molto affidabile e stimato da Braschi. Per l’occasione è coadiuvato dall’esperto Copelli di Mantova e dal giovane  toscano Manganelli. Il quarto uomo è il signor Giannoccaro.

 

4’ Lavezzi svetta in area di rigore nel tentativo di colpire di testa. C’è un piccolo ponte di Munoz ma non è ci sono gli estremi per un calcio di rigore. Nell’occasione Munoz si infortuna e Morganti fischia giustamente per far soccorrere il calciatore palermitano

8’ Dossena bloccato da Cassani ma Morganti non ritiene l’azione fallosa, ci poteva stare il fallo

10’ Ilicic tocca le caviglie di Aronica in progressione, solo richiamo per lui

12’ Pazienza cerca di anticipare Pastore a centrocampo ma oltre alla palla tocca anche l’attaccante argentino, l’informatore scientifico di Ascoli Piceno lascia correre

15’buona la chiamata di Copelli per un offside di Pastore

16’finezza di Morganti che prima lascia correre il gioco per fallo di Bovo su Cavani, poi accortosi che Lavezzi non avrebbe raggiunto il pallone, fischia il fallo a favore degli azzurri. Nocerino protesta ma senza criterio

17’  Manganelli pesca Cavani in fuorigioco. Giusta anche questa segnalazione

19’Giusto il giallo per Gojan che va dritto sulle gambe di Cavani

26’ fischia Morganti per far soccorrere Miccoli, stavolta errore di Morganti perchè non si tratta di tocco alla testa e non era il caso di fermare un’azione molto pericolosa del Napoli

30’Nocerino atterra Lavezzi che si era allungato il pallone ma con uno scatto l’aveva recuperato, giusta la chiamata del fischietto marchigiano

32’Miccoli sfugge a Grava sul filo del fuorigioco ma vede bene Copelli, la posizione è regolare

35’ Maggio spinto da Nocerino, Morganti è vicino e fischia il fallo

37’Azione rocambolesca con molte spinte tra Ilicic, Dossena, Hamsik e Nocerino ma Morganti non fischia nulla, alla fine

Cannavaro sbroglia

39’Cannavaro a terra per un piccolo infortunio alla caviglia e stavolta Morganti non ferma il gioco

41’Balzaretti ferma Maggio con le maniere forti ma non arriva il fischio dell’arbitro

44’ va giù Maggio in area ma non ci sono gli estremi per un calcio di rigore

Dopo 2’ di recupero Morganti manda le squadre negli spogliatoi

46’Ilicic compie uno slalom e poi tira, la palla sembra essere deviata da Aronica ma Morganti non se ne avvede

46’ Munoz entra duro sul Pocho ma Morganti non fischia nulla. Ci stava il fallo ed anche l’ammonizione per il difensore rosanero. Lavezzi claudicante costretto a far uso di spray

47’ Ilicic si tuffa dopo un tocco impercettibile con il braccio, giustamente l’arbitro non fischia nulla

49’ Lavezzi dolorante alla caviglia subisce ancora un tocco di Bovo, ma il Pocho sembra lanciarsi perchè ancora dolorante alla caviglia destra per il fallo precedente di Munoz

52’ Giallo per Grava per fallo sull’amico Miccoli. Giusto il provvedimento dell’arbitro. Il tocco è netto sulla caviglia del salentino

57’ Aronica, nel tentativo di recuperare il pallone su Ilicic lo colpisce al volto ma Morganti fa bene a far proseguire, non ci sono gli estremi per il penalty

62’ Pastore e Grava si scontrano di spalla in un duello aereo, Morganti favorisce il difensore che in questo caso era Pastore

65’ Cavani pescato ancora in fuorigioco netto da Copelli

68’ Errore di Copelli che alza erroneamente la bandierina perchè sul tocco di Hamsik c’è Cassani a mantenere in linea Cavani

71’ il Napoli gioca da qualche minuto con Lavezzi claudicante e pronto per essere sostituito. Brutta la botta sulla sua caviglia da parte di Munoz. Lacrime del Pocho in panchina di sofferenza e di nervosismo

74’ Bovo ferma con le mani un cross di Maggio ma Copelli non è dello stesso avviso

80’spinta di Aronica su Maccarone il fallo c’è tutto

83’ Cassani serve Maccarone al centro dell’area ma c’era un fuorigioco non visto da Manganelli

86’ ammonito Aronica per un fallo scriteriato su Pastore

90’ ammonito anche Cassani per un fallo su Vitale

94’16’’ Cavani tenuto in gioco da Balzaretti serve un assist micidiale per Maggio che riesce ad insaccare non senza difficoltà. Finale: Napoli – Palermo: 1 – 0

 

Morganti 6: Nulla di trascendentale per lui, gara molto corretta e, grazie alla sua esperienza, non ha problemi a dirigerla. Convinto, deciso, puntuale applica bene il regolamento, a volte anche stucchevole ma senza disdegnare qualche finezza nell’assegnazione del vantaggio. A dispetto dei suoi 44 anni la forma fisica ci sembra eccellente. Conquista la sufficienza nel finale quando lascia finire l’azione che porta la segnatura di Maggio. Durante i minuti di recupero, infatti, c’era stata una sostituzione per il Palermo. Quel fallo su Lavezzi di Munoz, però, andava sanzionato con un giallo

Copelli 6: su di lui pesa quella chiamata errata su Cavani che era solo davanti a Sirigu ma si rifà ampiamente al 95’ quando vede bene che Balzaretti sbaglia la linea e mantiene in gioco Cavani, ottimo il posizionamento in quest’occasione

Manganelli 6-: preciso e puntuale nello sbandierare offside e nel coadiuvare il direttore di gara. Da un suo errato posizionamento nasce l’unico errore della gara che gli costa la piena sufficienza perchè Maccarone era in offiside su cross di Cassani.  

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