NAPOLI- FIORENTINA 5-11-72 (3-0)

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Per il suo stile dentro e fuori dal campo, ed anche naturalmente per le sue origini, quel maestro di  giornalista che risponde al nome di Antonio Ghirelli, lo soprannominò “ Il Baronetto di Posillipo “. Parliamo l’ avrete capito di Gianni Improta, centrocampista d’attacco dal gioco sempre distinto ed elegante, con la caratteristica del lancio smarcante verso le punte. Non era certo quel che si dice un goleador, ma quel pomeriggio del 5 novembre 1972 la sua vena realizzativi si sviluppò in tutta la sua essenza. Oggi gli sarebbe stata riconosciuta la tripletta, ma le cronache del tempo ci ricordano  che il terzo gol fu un’ autorete di Merlo, che deviò in maniera ininfluente un tiro di Improta. Come si sa, già da qualche anno, l’Uefa assegna su azioni del genere la paternità del gol all’ attaccante. All’epoca però non era così, e così recita l’ almanacco del calcio in merito a quell’ indimenticabile ( per Gianni ) Napoli – Fiorentina : 3 –0, Improta al 5° su rigore ed al 75°, autorete di Merlo all’ 89esimo minuto. Cresciuto nelle giovanili, dopo un anno a “ farsi le ossa “ nella S.P.A.L., a 21 anni ( è nato il 21 gennaio 1948 ) Importa a partire dal campionato 1969 –1970 diventa titolare fisso del Napoli di Beppone Chiappella, che lo tiene in grande considerazione, tanto da nominarlo rigorista della squadra, nonostante la presenza di autentici mostri sacri come Altafini e Sormani. Restò in azzurro proprio fino alla fine della stagione ( 1972 –1973 ) a cui fa riferimento la gara con la Fiorentina. A sorpresa, fu ceduto prima alla Sampdoria e poi all’ Avellino, prima di approdare al Catanzaro, dove, insieme ai primi anni con la maglia del Napoli ( rivestita nel 1979 –1980, al calar della carriera ) Improta  ha ricevuto le maggiori soddisfazioni come giocatore. La partita con i viola era in programma per la 5° giornata di campionato, con entrambe le formazioni appaiate a quota 5 ( ricordiamo che la vittoria valeva ancora due punti ) a due punti dalla Roma di Herrera, capolista contro – pronostico. Quello fu il campionato della famosa volata a tre fra Juve, Milan e Lazio sino all’ultimo respiro, che vide al termine trionfante la “ Vecchia Signora “. Agli ordini dell’ internazionale Menegali di Roma, così Chiappella schierò i suoi : Carmignani, Bruscolotti, Rimbano. Zurlino, Panzanato, Esposito. Damiani, Juliano, Abbondanza, Improta e Mariani. La Fiorentina era invece allenata dal non ancora “ Santone “ Nils Liedholm, alla sua esperienza su una panchina di una “ grande “, dopo le felici esperienze a Verona e Varese. Il “ Barone “ scelse : Superchi, Scala ( il futuro allenatore del Parma anni d’oro ) , Longoni. Merlo, Brizi, Orlandini. ( poi al Napoli )  Caso, Antognoni ( al suo esordio in A ), Sormani ( l’ ex di turno ), De Sisti, e  Saltutti. Il match si incanalò subito sui binari giusti per gli azzurri, passati in vantaggio dopo soli cinque minuti, con il penalty freddamente trasformato da  Improta causato da un’iniziativa di Abbondanza ( altro partenopeo d.o.c. ). La reazione degli ospiti fu veemente, ma priva di spunti davvero pericolosi. In contropiede poi nel finale arrivò il secondo e ( oggi possiamo dirlo ) il terzo gol di Improta, a siglare per lui una giornata davvero trionfale. A dispetto di quel rotondo 3 –0, la stagione per la Fiorentina fu ben più soddisfacente di quella del Napoli (  Fiorentina 4° con 37 punti, Napoli 9° con 28 ). Ma quel giorno, con un super – Improta, c’era ben poco da fare… 

                            

STATISTICHE 

Sono esattamente tre anni che il Napoli non batte la Fiorentina al S. Paolo. L’ ultimo successo contro i viola ( allora allenati da Prandelli ) è datato 14 settembre 2008 : 2 –1, con rimonta firmata da Maggio al 49° e Hamsik al 70°, dopo l’ iniziale vantaggio ospite di Mutu al 40°. E’ stata la 27esima vittoria complessiva degli azzurri, contro le 15 dei toscani contornate da 20 pareggi. La Fiorentina ha vinto per 3 –1 la sera del 14 marzo 2010 ( Lavezzi al 48°, Gilardino al 60 ° ed all’ 86 esimo, Jovetic al minuto 94 ), mentre l’ ultima gara si è conclusa con non esaltante 0 –0 lo scorso 15 gennaio. Ci sembra che sia giunto il momento di tornare ad incamerare i 3 punti…   

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