Napoli- Palermo 24/09/2008 (2-1

L’ inizio del  campionato 2008 -2009 fu favorevole sia per il Napoli che per il Palermo che totalizzarono rispettivamente 5 e 6 nelle primi tre turni. Perciò, entrambe le formazioni si approcciarono con l’ animo disteso al match in programma per la quarta giornata, anche quella vota in programma di mercoledì sera, in una splendida serata di inizio autunno. il 24 settembre 2008. Agli ordini di Rocchi di Firenze così Eddy Reja e Davide Ballardini schierarono le rispettive squadre : Napoli con Iezzo, Cannavaro, Contini, Aronica, Maggio ( 89° Mannini ), Blasi ( 67° Pià ), Gargano, Hamsik, Vitale, Denis ( 46° Pazienza ), Zalayeta. Palermo con Amelia,

Cassani ( 87° Ciaramitaro ), Carrozzieri, Bovo, Balzaretti, Nocerino ( 75° Migliaccio ), Liverani, Bresciano ( 79° Mchedilidze ), Simplicio, Cavani e Miccoli. Eh sì, il Grande Edinson vestiva ancora la maglia rosanero, prima del meraviglioso triennio che disputò in maglia azzurra. Il  ” Derby delle due Sicilie ”  ( o del ” Borboni… ” ) si apre con una pericolosa conclusione dal limite di Simplicio, ben imbeccato da Miccoli dopo una bella serpentina. Al 14° ecco il gol del Napoli ; lungo lancio di Cannavaro, Maggio svetta di testa per servire al’ indietro Zalayeta, Intelligentemente il ” Panterone ” chiude il triangolo alzando a palombella di nuovo verso Maggio che vince il duello spalla a spalla con Balzaretti crossando basso al centro. In mezzo a due avversari irrompe ” Marekiaro ” Hamsik che di punta ” brucia ” Amelia. Poco dopo è Gargano a presentarsi davanti ad Amelia, ma stavolta il portiere non si lascia sorprendere. Poi è però il Palermo a sfiorare il pareggio con Miccoli che, su cross di Cassani, di contro balzo non riesce di testa a centrare il bersaglio in piena area. Nella ripresa i siciliani partono subito forte, stringendo d’ assedio l’ area partenopea. Prima Miccoli con una prodezza balistica mette di poco la sfera oltre la traversa, poi, al termine di una azione confusa, è Cavani a battere a rete a colpo sicuro, ma Contini è pronto a ribattere. il Palermo insiste, e Iezzo deve far ricorso a tutta la sua bravura per respingere due velenose conclusioni di Nocerino e Balzaretti. Il Palermo gioca ed il Napoli raddoppia…Classica azione di contropiede condotta da Zalayeta che serve Pià sull’ estrema sinistra. Il brasiliano tocca al’ indietro per Hamsik che batte a rete. La palla assume una strana traiettoria che inganna Amelia, ma non Zalayeta che in due tempi,dopo aver colpito svirgolando la parte alta della traversa, realizza il 2 -0 al minuto 76. Sembra fatta, ma un ingenuo fallo di mano del palermitano Aronica in area, consente a Miccoli di trasformare un rigore a sette minuti dalla fine. Ma ormai anche il valoroso Palermo è stanco, ed il Napoli non incontra più difficoltà per concludere il match sul 2 -1. Continuava così il felice momento della ” Reja – band…”
Le statistiche complessive parlano di 17 vittorie azzurre ( 2 in B ), 8 pareggi ( 3 fra i ” Cadetti ” ), ed un solo lontanissimo successo siculo datato 1952. Il Napoli di ” mastro ” Sarri non può certo fermarsi ora…
EMANUELE OROFINO

 

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