Napoli involuto: quante perplessità anche in Europa

Il Napoli conquista Fiume e vola in testa al girone di Europa League, a pari merito con Az e Real Sociedad, che in contemporanea ha battuso in casa gli olandesi. Di buono solo il risultato, non certo la prestazione. È un Napoli in evidente calo in questo periodo sia dal punto di vista del gioco che di alcune deludenti prestazioni individuali. La squadra di Gattuso continua a pagare una certa lentezza nello sviluppo della manovra ma soprattutto uno scarso momento di forma degli uomini che dovrebbero fare la differenza. Oramai sta diventando un triste leitmotiv che dura da quasi un mese: il Napoli sbaglia l’approccio alla gara e le partite si complicano sul nascere. Nemmeno contro una squadra oggettivamente debole la squadra di Gattuso riesce infatti a imporsi con convinzione e personalità, nonostante la vittoria finale. Il Rijeka, com’era prevedibile, gioca basso e compatto, ma sa ripartire con velocità: è così che negli istanti iniziali del match sorprende gli azzurri portandosi momentaneamente in vantaggio. Il Napoli è irriconoscibile e rischia persino di subire il raddoppio: ancora un contropiede in cui prima Di Lorenzo e poi Koulibaly si fanno malamente uccellare. Sterile il prolungato posesso palla del Napoli, che non riesce a sfondare e anche contro un avversario inferiore sia ad Az e, probabilmente, a Benevento, mostra le medesime difficoltà riscontrate di recente in campionato e alla prima giornata con gli olandesi: manovra prevedibile, gli attaccanti si vedono poco, mentre i due mediani si scambiano troppo spesso il pallone senz mai cercare la verticalizzazione. Nel finale della prima frazione arriva il gol del pareggio sugli sviluppi di un’azione anche piuttosto casuale: Elmas svirgola, la palla arriva quindi a Mertens che serve al centro Demme, che di punta non sbaglia. Quello del tedesco è stato l’unico tiro in porta del Napoli nel primo tempo: apprezzabile, però, il suo inserimento senza palla, una caratteristica atipica per l’ex Lipsia. Nella ripresa si rivede Insigne, entra anche Fabian a dar maggior qualità nel mezzo, e il Napoli, come per magia, mette la freccia e passa in vantaggio: Lorenzo imbecca Mario Rui, che mette un cross morbido per Petagna, il quale salta a vuoto ingannando un difensore del Rijeka che devia sfortunatamente nella propria porta. Eppure, anche ad inizio secondo tempo il Napoli aveva rischiato di complicarsi la vita: pasticcio di Koulibaly e il Rijeka per poco non approfitta con Menalo che centra il palo. Nel finale, il Rijeka non ha più le energie per ripartire come nel primo tempo, e consente al Napoli di gestire la gara e portare a casa un risultato che a lungo è stato non solo incerto ma addirittura negativo. Rivedibili le prove di Koulibaly, che è tornato il difensore distratto e dannoso della scorsa stagione, Di Lorenzo, sia in copertura che in appoggio, Lobotka, che sa giocare solo in orizzontale, e Mertens che, assist a parte, non riesce a trovare la posizione giusta. Non a caso, il belga ha creato i maggiori pericoli quando si è decentrato sulla sinistra, tornando ad occupare la vecchia mattonella di inzio carriera. È un problema sul quale Gattuso deve lavorare se vuole continuare a giocare col trequartista, nonostante un vero trequartista, in realtà, non ce l’abbia. Non convince nemmeno il modo in cui la squadra accompagna la prima punta: sia Osimhen, quest’oggi assente per squalifica, sia Petagna, che ha giocato una partita appena appena sufficiente, sembrano dei pesci fuor d’acqua. Ma il difetto maggiore è nella zona centrale del campo, nel quartetto formato dai due difensori centrali e dai due mediani: nessuno sembra avere il passo e le qualità tecniche per sveltire la manovra rubando il tempo all’avversario.
Verso la conclusione, intanto, questo primo mini ciclo di partite disputate ogni tre giorni: domenica ultima della serie a Bologna, prima della sosta per gli impegni delle nazionali.

Alessio Pizzo

Studente in Comunicazione Digitale, appassionato di calcio, tecnologia e buone letture. Vanta già esperienza giornalistica con 100 *100 Napoli

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