NAPOLI: INIZIA LA CACCIA ALL’EUROPA!
Napoli – L’Europa è li, ad un passo. La porta d’ingresso si chiama Elfsborg, e non si tratta certo di una fortezza inespugnabile. L’ultima volta fu il Benfica a distruggere i sogni di gloria di una città bramosa d’Europa: ma era un altro avversario, e soprattutto un altro Napoli. Quella squadra era una rivelazione, una scommessa. Questa è invece una certezza, un frutto lasciato maturare ed ora pronto a farsi assaporare in tutta la sua delizia. I pezzi pregiati sono ancora tutti li, un po’ meno giovani e soprattutto con l’esperienza del più imponente tra i palcoscenici calcistici quale il mondiale appena trascorso: il tempo delle pressioni insostenibili è ormai alle spalle, e le gambe questa volta non tremeranno all’ingresso in campo. Perlomeno quelle degli azzurri, perché quando Fuorigrotta alzerà la voce gli svedesi, c’è da giurarci, preferirebbero essere all’inferno piuttosto che al San Paolo. Tutt’altro Napoli si diceva, perché di gioiellini ne sono stati aggiunti altri rispetto a quella squadra che si riaffacciava al calcio continentale dalla porta di servizio: Quagliarella, Dossena, Cavani sono solo alcuni di coloro che nell’estate di due anni or sono non c’erano e che giovedì calcheranno l’erba del San Paolo pronti a dar battaglia: c’è un Europa da conquistare!
Attesa spasmodica – Undici cacciatori, gli azzurri; l’Elfsborg, la preda. Territorio di conquista la Svezia, dopo esser passati per Fuorigrotta cercando di chiudere già tra le mura amiche la battuta di caccia. Intanto in città c’è aria di attesa, di quella che si respira travolgente ad ogni angolo, e che ti sommerge con la consapevolezza che questa volta l’Europa non può sfuggire. Solo un pizzico di tensione, al pensiero lontano di quella notte di fine estate in terra portoghese che affogò in un singhiozzo la gioia di una riconquista inseguita per anni e solo rimandata. Ma stavolta l’attesa è destinata a tramutarsi in boato, in un vortice di emozioni che dal Golfo si prolungherà fino ad esplodere nella fredda Boras. I tempi sono maturi: si preannuncia un San Paolo pieno fino all’inverosimile, con 60.000 anime che prenderanno per mano i ragazzi di Mazzarri per condurli alla meta.
De Sanctis – “E’ il crocevia della stagione, non dobbiamo fallire – Ne è sicuro il portiere azzurro Morgan De Sanctis – Siamo mentalmente pronti per una partita che nasconde tante insidie. Guai a sbagliare approccio e sottovalutare l'avversario. A livello europeo i pericoli sono sempre dietro l'angolo, non dobbiamo trascurare niente”. Parole sante, figlie dell’indiscussa esperienza in campo internazionale che l’estremo difensore partenopeo vanta nel suo curriculum. Parole di massimo rispetto per l’avversario, ma che non ostentano alcun tipo di paura. L’Elfsborg è avvisato: il Napoli vuole l’Europa, e guai a trovarsi sulla strada degli azzurri, a costo di rimetterci le penne e i sogni.
