NAPOLI – FIORENTINA: PRIME EMOZIONI ALL’OMBRA DEL VESUVIO
Il botto. Il boom. Quel nome che riempie le pagine dei giornali e che fa sognare. Ci voleva solo il nome per invigorire la piazza, solo quello. Poco importa se poi, quel nome, lo strapaghi ogni oltre misura per non rendere a dovere. Chi se ne frega, bisognava prendere quello che conosceva tutto il mondo per sentirsi più prima donna di chi, invece, ha già dimostrato qui, o magari qui vicino, di essere un potenziale campione.Sognare, ma per farlo ci vuole qualcosa che stimoli. Qualcosa che accenda la fantasia. Chi se ne frega dell'esperienza, chi se ne frega di ciò che abbiamo già visto, vogliamo il nome! Non importa se già in passato molti club, Napoli compreso, per affidarsi ai nomi hanno devastato i loro bilanci per non cavarne un ragno dal buco. Cosa importa, se il Real Madrid del primo Florentino Perez pescava ogni anno un campione come Figo, Beckham, Owen, Zidane, Ronaldo ecc. per poi sentirsi dire che per vincere serviva Gravesen! Cosa importa se oggi rimpiangiamo Lavezzi perchè è andato via un top player quando a suo tempo, appena sbarcato a Napoli, tutti sgranarono gli occhi per chiedersi chi fosse quel ragazzino argentino e cosa ci faceva a Napoli. Non interessa, vogliamo il nome perchè per sognare c'è bisogno di quelli e non di Mesto, Behrami e Insigne! Magari ci ritroveremo con un bilancio in rosso e risentiremo un nuovo nome stile "Covisoc" circumnavigare in orbita Napoli. Non importa, ma per fortuna in questa società c'è avrà seguito Marcel Proust e rievocato il suo ricordo: "Lasciamo le belle donne a uomini con poca fantasia"
Fiorentina. Dopo uno scoppiettante mercato condito da un finale thriller per la trattativa Berbatov, i viola cercano conferma anche sul campo dopo gli elogi per la qualità sulla carta. Montella dovrà cercare di stabilizzare i suoi su un gioco fatto sul possesso palla per evitare di ritrovarsi spiazzati nei contropiedi avversari vista l'assenza di un vero corridore in mediana. Napoli, per questo motivo, potrebbe diventare il test più attendibile di tutte. L'ex tecnico del Catania vara il 3-5-2 di copertura pronto a spostare i due esterni in fase difensiva per non lasciare troppi uno contro uno in fase passiva. Ottima la qualità e la tecnica in mezzo al campo, nulla la fisicità e la corsa con Aquilani e Borja Valero più preposti all'impostazione che alla rottura. Il reparto avanzato non lascerà punti di riferimento avanzando forte mobilità soprattutto con Jovetic pronto ad agire sia in verticale che in orizzontale su tutto il fronte d'attacco; la difesa, brava sul piano aereo e fisico, potrebbe subirne in termini di velocità nei confronti di piccoli brevi linei.
Indisponibili. Della Rocca, Llama, Toni
Formazione (3-5-2) Viviano (1); Roncaglia (4), G. Rodriguez (2), Camporese (31); Cassani (16), Aquilani (10), Pizarro (26), B. Valero (20), Pasqual (23); Jovetic (8), El Hamdaoui (9) All. Vincenzo Montella
Ballottaggi. Camporese 60% – Hegazi 30% – Cuadrado 10%
Napoli. Squadra al completo dopo l'arrivo dell'esterno destro, Mesto, e del difensore giovane e di prospettiva, Uvini. Mazzarri potrebbe rischierare il 3-5-1-1 di facciata che in fase di possesso si trasforma in 3-4-2-1 con Hamsik ago della bilancia. Mentalità contropiedistica basata sulla velocità con squadra larga e difesa piuttosto alta pronta ad una marcatura a zona per contenere i movimenti costanti del reparto offensivo viola. Rientra Zuniga sul settore mancino con compiti più di copertura se Montella dovesse optare per Cuadrado dal primo minuto. Britos dovrebbe essere riconfermato in difesa con qualche spiraglio per Aronica. Cavani, fresco di rinnovo, verrà sorretto da Insigne che potrebbe creare non pochi problemi alla statica difesa avversaria con Hamsik sempre pronto a spingere in via centrale. Ballottaggio centrale tra Inler e Dzemaili con quest'ultimo leggermente in vantaggio
Indisponibili. Dossena e Pandev (squalificati)
Formazione (3-5-1-1) De Sanctis (1); Campagnaro (14), Cannavaro (28), Britos (5); Maggio (11), Behrami (85), Dzemaili (20), Hamsik (17), Zuniga (18); Insigne (24); Cavani (7)
Ballottaggi. Britos 80% – Aronica 20%; Dzemaili 60% – Inler 40%
Aneddoti. Sono due gli ex della partita ed entrambi con la maglia del Napoli (Maggio e Behrami). Alcuni retroscena di mercato aleggiano su entrambe le formazioni: nella Fiorentina, Borja Valero entrò in orbita Napoli nell'estate del 2011 così come Pasquale e Cassani. Jovetic è il sogno di De Laurentiis così come Insigne è il desiderio proibito dei Della Valle; la Fiorentina tentò di sedurre Britos due stagioni fa prima di abbandonare definitivamente la pista per lanciare Nastasic, stesso discorso per Zuniga ai tempi del Siena
