Napoli ancora primo… e non è un caso
La prima del girone di ritorno, con il primo gol in campionato di Callejon, consente al Napoli di restare ancora il primo posto in classifica. Una vittoria sofferta come poche, paragonabile, tra quelle raggiunte al San Paolo, solo a quella contro la Fiorentina. Il Sassuolo di Di Francesco, meravigliosa realtà del calcio italiano, ha messo a durissima prova gli uomini di Sarri, per pressing, intensità e personalità; e per come si era messa la partita, sotto dopo appena due minuti per il fallo di Albiol su Sansone in piena area di rigore, verrebbe da dire : “meglio così”. Perché i fantasmi di Bologna stavano già transitando sul San Paolo, prima che Josè e Gonzalo, alla settima doppietta in campionato, riportasse la situazione alla sua normalità, e cioè : il Napoli è primo incontrastato, e questo non è un caso. Una squadra maturata in maniera esponenziale dai tempi bui di fine Agosto, difficilmente contrastabile tecnicamente, impresa quasi impossibile se la si vuol mettere sul piano dell’agonismo. La ferocia di Higuain, le corse a tutto campo di Allan e Callejon, la lucida “follia di Reina”, uscito fino a metacampo causando parecchi malori a chi dagli spalti non ha mai smesso di incitare la sua squadra .
E’ un Napoli che sembra non avere limiti, con qualche difettuccio da correggere (giro palla macchinoso nella propria trequarti campo (almeno stasera), ad esempio), ma che sembra aver preso piena consapevolezza della propria forza. Il gol subito a freddo avrebbe ammazzato chiunque, ed invece gli azzurri hanno reagito da grandissima squadra, mettendo il pallone a terra e riprendendo a macinare il proprio gioco, fatto di scambi, movimenti senza palla, verticalizzazioni, attacco della profondità e continua ricerca del compagno meglio piazzato. I tre gol fatti, d’altronde, sono lo specchio delle innumerevoli proposte offensive che i partenopei dimostrano di avere nel proprio bagaglio. 13 vittorie su 20 partite, 41 gol fatti, miglior attacco e miglior rendimento casalingo. Napoli primo in classifica, e non è affatto un caso.

