Mertens il meno peggio nella disfatta del Bentegodi
Il folletto belga è il nostro protagonista nella sfida contro il Verona.
Una disfatta, sotto ogni punto di vista. Il Napoli torna con le ossa rotte dalla trasferta di Verona, il modo peggiore per approcciare la sfida di giovedì contro la Dinamo Mosca, con una qualificazione in ogni caso ancora tutta da conquistare. Nel grigiore del pomeriggio azzurro riusciamo comunque a trovare il nostro protagonista, Dries Mertens : dalla trasferta contro la Lazio in Coppa Italia in poi è stato un crescendo di prestazioni per l’esterno belga, finalmente ritrovatosi dopo che nella prima metà di stagione è apparso lontano parente del furetto imprendibile del primo anno in azzurro. Tornano gli agganci fantascientifici, la ricerca del compagno e non solo quella ostinata della conclusione a tutti i costi; certo, complicato parlare di pericolosità offensiva in una sfida in cui l’azione più pericolosa è arrivata all’88’ e solo grazie ad un bolide dai 30 metri di Gabbiadini. Ma , specialmente nella prima ora di gioco, ogni accenno di azione d’attacco per la squadra di Rafa Benitez è stata portata avanti proprio da Mertens, certamente il meno peggio in una serata disastrosa su cui ci sarà tanto da riflettere.

