Eterno Maggio
Il Napoli vince alla Dacia Arena contro l’Udinese ben disposta in campo dal neo tecnico Massimo Oddo, un gol di Jorginho che riprende la respinta di Scuffet sul suo rigore sbagliato, rigore ottenuto da un immenso Christian Maggio. Il terzino azzurro è autore di una prova davvero gagliarda, ottimo nelle chiusure e bravo a capire che quando l’uomo gli va via in velocità lui non deve affondare il contrasto ma tenerlo. Non spinge più come i vecchi tempi, non ha la solita facilità di corsa di qualche anno fa, ma ha l’esperienza del veterano e intelligenza tattica da invidiare, sbaglia poco, spesso in area di testa risolve la situazione, in avanti si fa vedere poco, ma il rigore, che dà la vittoria agli azzurri, è tutto merito suo. Maggio ci crede sulla quella palla vagante in area e il difensore avversario non può fare altro che atterrarlo. Già martedì scorso la sua prova in Champions era stata più che sufficiente, la sua seconda gara consecutiva è andata anche meglio. Sarri lo ha evidenziato in conferenza stampa dopo la gara contro gli ucraini, su Maggio si può fare affidamento, magari sbaglierà qualcosa, non sarà sempre perfetto, ma darà sempre il massimo che può per una maglia che indossa ormai da dieci anni.


