MAZZARRI: "PER ME GIANELLO ERA UN CALCIATORE MEDIOCRE. I PERICOLI MAGGIORI POSSONO VENIRE DA CALCIATORI A FINE CARRIERA"
Mazzarri, ascoltato in procura come teste, dichiarò su Gianello: "Ritenevo Gianello un giocatore mediocre. Lo consideravo un ragazzo "leggero", che peraltro si allenava senza impegno. In linea generale credo che i pericoli in questo ambiente possano venire da calciatori a fine carriera, senza particolari stimoli, come quelli militanti in serie minori, che percepiscono stipendi inferiori rispetto a quelli di serie A".
(Umberto Tessier) (Il Mattino)
