MAZZARRI: “GARA DA MANUALE”. GARGANO: “SIAMO LA STESSA SQUADRA DI GIOVEDI’ SERA, NON ERAVAMO SCARSI PRIMA E NON SIAMO CAMPIONI ORA"; HAMSIK:" NON MOLLIAMO MAI"

Quando il problema non era nelle gambe, ma nella testa, allora poi non è raro che accada quanto andato in scena questa sera sul rettangolo verde di Marassi. Dopo aver deluso prima contro Bari e poi contro l’Utrecht, dove un Napoli mollo, confuso ed a tratti irritante aveva gettato nello sconforto una buona fetta della città, solo tre giorni dopo ecco la rinascita. Gli ingredienti della resurrezione: grinta, intensità e gioco hanno permesso agli azzurri di espugnare il fortino blucerchiato di Marassi, che non cadeva da circa 20 mesi. Ed il primo ad esserne convinto è un raggiante Walter Mazzarri: “Abbiamo fatto un primo tempo da manuale del calcio: intensità, tocchi di prima, grande velocità. Complimenti a tutta la squadra. Dobbiamo ancora migliorare un po’ per quanto riguarda il cinismo, lo dicevo anche lo scorso anno. Merita un applauso tutta la squadra, ed in particolare anche la difesa che è ha sfiorato la perfezione: Grava, Cannavaro e Campagnaro hanno fatto una grande partita. Dopo il primo gol ho fatto segno ai ragazzi di non perdere tempo a festeggiare perché volevo vincere la gara”. La prestazione disastrosa contro l’Utrecht è di appena 3 giorni fa, mentre oggi è stato tutt’altro Napoli. Ecco secondo mister Mazzarri cosa è cambiato in così poco tempo: “ In primis ho avuto l’opportunità di far rifiatare qualcuno, mentre la scorsa partita ho dovuto mandare un po’ allo sbaraglio dei nuovi arrivati che ovviamente non erano ancora inseriti nei nostri schemi e nel nostro gioco, e si è vista anche la conseguenza. Poi voglio ringraziare i tifosi per averci sostenuto anche nei momenti difficili”.

E che non si venisse a parlare di contestazione a Marek Hamsik, autore della rete del pareggio: “E’ stato un grande Napoli. Se è stata una risposta alle contestazioni di questi giorni? In realtà credo che non si potesse proprio parlare di contestazioni: ancora non abbiamo perso nel corso di questa stagione, ed abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una squadra che non molla mai”. Marechiaro è ben consapevole del pericolo corso dagli azzurri, autori di un ottima prestazione ma che, non concretizzando la grossa mole di gioco, hanno rischiato di capitolare prima della grande reazione: “Abbiamo giocato bene tutta la partita, purtroppo non siamo riusciti a sbloccarla e dopo è stata dura, ma per fortuna ce l’abbiamo fatta”.

I complimenti agli azzurri non sono mancati neanche da parte del tecnico blucerchiato, Mimmo Di Carlo:Bisogna fare i complimenti al Napoli, soprattutto nel primo tempo: correvano tutti. Nel secondo tempo siamo usciti anche noi, abbiamo preso un gol ingenuo su uno schema su calcio piazzato, e poi la bravura di Cavani poco dopo ha fatto il resto. Abbiam preso una traversa per uno, e credo che siano partite che si dovrebbero almeno pareggiare, e sull’1-0 per noi pensavo di portare a casa il risultato. Siamo stati un po’ ingenui”.

Protagonista della sfida anche Walter Gargano,  autore sia dell’assist su punizione che ha smarcato Hamsik in occasione della prima rete, sia di una splendida traversa sempre su calcio piazzato: “Lo schema sulla punizione? Ho visto Marek e mi sono detto: ora passo a mio cognato e vediamo cosa combina… Due giorni fa eravamo una squadra piccola ed ora siamo una grande squadra? Sinceramente non capisco più nulla. L’importante è che noi lavoriamo come ci dice il mister. Giocare a Napoli è bello, anche se i tifosi sono esigenti. Ma ormai siamo abituati a questa pressione”. Un ultima battuta sulla traversa colpita su calcio di punizione: “Mi alleno ogni giorno a calciare, ed evidentemente se il mister ed i compagni mi concedono il pallone significa che qualcosa saprò fare. Infine un “in bocca a lupo” a Lucarelli che si opera domani”. Nella sera in cui il Napoli torna a fare il Napoli, qualcuno chiede esplicitamente di allentare un poco la pressione. 

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