Luci a San Siro. Napoli EXPOnenziale

In quella che veniva considerata la Scala del calcio, il Napoli accende la luce con il Magnifico Lorenzo Insigne che spegne il Milan e lancia il Napoli all’inseguimento della Fiorentina capolista.

Doveva essere la gara della svolta e così è stato. Il Napoli sbanca San Siro e mette la freccia lanciandosi all’inseguimento delle prime della classe. Viene da rammaricarsi per i punti gettati al vento nelle prime giornate contro le cosiddette piccole ma ora bisogna guardare avanti. La squadra di Sarri viaggia ormai ad un ritmo esponenziale mettendo altri tre punti in cascina con una quaterna secca sulla ruota di Milano. Ormai il Napoli non può più nascondersi e ha il dovere adesso di lanciarsi verso la zona Champions senza remore. Ancora una volta una difesa inviolata e in quattro giorni sei gol fatti e nessuno subito. Solo Lemina ha violato la porta azzurra da metà settembre a oggi. Da Empoli a Milano il Napoli è cresciuto sotto ogni punto di vista e la svolta è stata nelle piccole cose ma soprattutto quel modulo che ha permesso a Lorenzo Insigne di onorare la convocazione in Nazionale con una prestazione da Top Player in quella che è la scala del calcio che ha visto fior di campioni e trofei passare in rassegna. Il Magnifico ha ridicolizzato la difesa di Sinisa e gli zero minuti di recupero di Rizzoli a fine gara sono l’emblema di una gara dove il divario tra le due squadre è apparso netto. Solo Gonzalo è mancatoal festival del gol in cui anche Allan ha preso il testimone del centrocampo sbloccando il risultato con un inserimento che vale il miglior Alemao di un tempo. Sinisa sapeva come fermare il Napoli? Beh forse ha sbagliato filmati, deve aver visto quelli di un’altra squadra, non certo di quella che oggi ha con il possesso palla, la tecnica e la voglia messo sotto scasso i rossoneri. Mai nella storia il Napoli aveva vinto con un tale scarto a San siro e soprattutto con una tale scioltezza. Sarri ha dato dimostrazione a chi non lo aveva preso per le idee politiche e per la sua tuta da operaio che il calcio è una cosa seria ed è fatta di sostanza non di apparenza e di giacca e cravatta. Anche San Siro conquistata e soprattuto si è data continuità a quella mentalità che in trasferta sembrava mancare e che tra oggi e Varsavia è finalemente diventata quela di una grande squadra.

Ora la sosta arriva per preparare al meglio quella che sarà la sfida più importante da inizio stagione contro la capolista Fiorentina al San Paolo. Il Napoli attende i viola nella sua tana con la consapevolezza della propria forza e con una forma exponenziale come quella dimostrata oggi a Milano.

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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