Mertens insostituibile: ora deve giocare sempre

Prendendo in considerazione le ultime uscite del Napoli c’è ben poco da salvare, la squadra appare stanca e distratta non tanto atleticamente ma sopratutto mentalmente. L’unico che si distingue veramente dal resto dei compagni è il “napoletano” Mertens. Quando gioca il belga che sia da esterno, o da attaccante centrale “falso nueve” , riesce sempre a creare pericoli alle difese avversarie con la sua caparbietà, classe e la grinta da vero leader che sta mostrando in questo periodo buio per gli azzurri. Per di più con la rete segnata ieri è già arrivato al terzo gol in tre presenze in Champions (più i due in campionato fanno 5 stagionali). “Falso nueve” mica tanto, verrebbe da dire, vedendo le realizzazioni di Dries, che oltre al gol del momentaneo pareggio è riuscito anche a procurarsi due calci di rigore con il primo fallito fiaccamente da Insigne. Il belga ci ha creduto fino alla fine ed è stato l’ultimo ad arrendersi, anche per questo è stato l’unico a salvarsi nella gara con il Besiktas. Se c’è un simbolo nel quale i tifosi provano ancora a credere in questo Napoli, è rappresentato da Mertens. È in grado di cambiare le partite come successo con la Roma quando è subentrato dalla panchina dando una scossa alla squadra, è stato determinante con i turchi nonostante il Napoli abbia perso e per di più è stato l’unico a metterci la faccia nel post-gara scusandosi con i tifosi sugli spalti per il risultato finale, gli stessi tifosi che durante i novanta minuti ha più volte invitato a caricare la squadra. Come dimostrano i fatti Dries oggi è insostituibile e le speranze che il Napoli possa rialzare la testa dopo tre sconfitte pesantissime, passano dai suoi piedi e da Sarri che tra i vari errori commessi, non può permettersi di lasciarlo in panchine nelle prossime partite, ha l’obbligo di schierarlo titolare, Insigne merita di riscaldare per un po la panchina perché attualmente il ballottaggio che li vedeva protagonisti, non ha meriti di esistere.

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