Lo Zibaldone azzurro: Torino-Napoli dalla A alla Z

Riviviamo la partita di ieri pomeriggio con il classico gioco dell’alfabeto

Ammaliante- Lo spettacolo offerto dalla squadra partenopea che gioca a meraviglia, diverte e seduce ogni spettatore. Incantevole!

Benassi- L’unico tiro in porta del Torino porta la sua firma, per il resto è disastroso non riuscendo mai a dar manforte in interdizione, nè tantomeno per ciò che concerne la fase di impostazione.

Cantami o Diva, del famelico Napoli, l’ira funesta che una severa lezione inflisse all’agnellino Torino.

Dieci reti siglate nelle due partite stagionali contro i granata. Mihajlovic ci ha capito davvero poco, caro Sinisa chi vuole osare contro il Napoli, le prende di santa ragione.

Estenuante il pressing effettuato da Callejon sul terzino sinistro avversario. Molinaro, a pochi giorni dal rinnovo contruattuale, sta seriamente pensando di ritirarsi dopo questa débacle totale.

Freno a mano tirato nei primi 15 minuti della ripresa nei quali la squadra piemontese stava riacquistando fiducia, complice un momentaneo calo di ritmo da parte degli azzurri.

Ghoulam- Commette qualche sciocchezza come di consueto, soprattutto nel primo tempo, ma al di là di ciò disputa una grande gara, coronata con l’assist dello 0-4.

Hart- Siamo sicuri che al prossimo confronto tra granata e partenopei l’ex City darà forfait. 10 gol posson bastare…dear Joe.

Immensi i due folletti che giganteggiano, scusate l’iperbole, contro chiunque avversario. Non si fermano più, fanno strage ovunque…e intanto son 41!

Libidine incontrollabile che avrà pervaso tutti i supporters partenopei dal 60′ al 78′ minuto. 4 reti, calcio champagne e avversario annichilito.

Monumentale Koulibaly- Il senegalese annulla un avversario più che temibile come Belotti, non facendogli vedere quasi mai la palla.

Nervi saldi da mantenere per altri 180 minuti: ora è davvero dura raggiungere l’obiettivo secondo posto, ma è d’obbligo in ogni caso compiere sempre il proprio dovere mettendo il fiato sul collo alla rivale capitolina.

Ottanta punti in trentasei partite; un dato positivo senza alcun dubbio, ma che quest’anno non è sufficiente. Il divario tecnico tra le prime tre e le altre compagini della Serie A è abissale. Urge una modifica del format.

Prestazione da incorniciare e da mostrare a tutti gli allievi della scuola calcio. Questa squadra quando gira è un piacere per gli occhi, il Napoli fa bene al calcio mondiale!

Quinta perla in campionato per Zielinski. Dopo un periodo di forma non proprio eccellente il polacco si riprende la scena chiudendo le danze oll’Olimpico.

Rossettini- Partecipa al festival degli orrori rendendosi protagonista di tanti svarioni in disimpegno. Eicrania anche per lui.

Significative le parole del vice di Mihajlovic che afferma che non appena si calano i ritmi il Napoli non perdona mai. Famelici.

Tiki-taka costante, veloce, impressionante. Questa squadra avrà tanti margini di miglioramento, ma bisogna essere consapevoli di essere già forti e di poter lottare per la conquista di qualche trofeo.

Unico al mondo Josè Callejon. Un calciatore meraviglioso, completo che sa difendere e attaccare allo stesso tempo. Due reti e un assist per l’inimitabile andaluso.

Vuoto- L’assistente di Irrati non ravvede un rigore solare e segnala inoltre due off-side clamorosi. Il caldo piemontese avrà colpito anche lui.

Zappacosta-In netto ritardo in occasione del secondo gol azzurro. Non spinge mai e nel finale di gara sbanda incredibilmente.

 

 

 

 

 

 

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