L’importanza di essere Benitez

Il buongiorno ai tifosi azzurri con l’attualità di giornata. 

Dubbi, angosce, tormenti, le solite domande e le altrettanto solite risposte; il futuro di Rafa Benitez continua ad essere un rebus, con il termine ultimo per rivelare le sue intenzioni che si avvicina, ed un toto-allenatore che già impazza in città. Un toto-allenatore, in realtà, un po’ fuoriluogo, perché restano due intensissimi mesi in cui giocarsi tanto, tra cui l’accesso alla prossima Champions League, con la possibilità, essendo arrivati ai quarti di finale, di riportare a casa un trofeo dal sapore d’Europa. E come se non bastasse ieri sono arrivate le parole, pesanti ed importanti, da parte del capitano azzurro, Marek Hamsik, a margine della premiazione come miglior calciatore slovacco del 2014, dichiarazioni che lasciano ben intendere l’importanza di Rafa Benitez per una squadra ormai plasmata a sua immagine e somiglianza : “Benitez via a fine stagione? Non so, posso solo dire che con il suo arrivo è cambiato tutto, dalla tattica alla filosofia di gioco, al modo di fare le formazioni. Lo spogliatoio è tutto per il mister”. C’è altro da aggiungere?

 

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