LE STORIE TESE DI DELIO
LA ROSA
1 Angelo Da Costa (Brasile) · Portiere (’83)
2 Marcelo Estigarribia (Paraguay) · Esterno destro/sinistro (’87)
3 Andrea Costa · Terzino sinistro / Difensore centrale (’86)
4 Matias Rodriguez (Argentina) · Terzino destro (’86)
5 Renan Garcia (Brasile) · Centrocampista centrale (’86)
6 Enzo Maresca · Centrocampista centrale (’80)
7 Paolo Castellini · Terzino sinistro (’79)
8 Shkodran Mustafi (Germania) · Difensore centrale (’92)
9 Nicola Pozzi · Punta (’86)
10 Maxi Lopez (Argentina) · Punta (’84)
11 Gianni Munari · Esterno destro / Centrocampista centrale (’83)
12 Gianluca Sansone · Attaccante (’87)
13 Gaetano Berardi (Svizzera) · Terzino destro (’88)
14 Pedro Mba Obiang (Spagna) · Centrocampista centrale (’92)
15 Simon Poulsen (Danimarca) · Terzino sinistro (’84)
16 Andrea Poli · Centrocampista centrale (’89)
17 Angelo Palombo · Centrocampista centrale (’81)
19 Lorenzo De Silvestri · Terzino destro (’88)
21 Roberto Soriano · Centrocampista centrale (’91)
22 Sergio Romero (Argentina) · Portiere (’87)
23 Eder Citadin Martins (Brasile) · Punta (’86)
25 Nenad Kristicic (Serbia) · Centrocampista centrale (’91)
28 Daniele Gastaldello · Difensore centrale (’83)
32 Tommaso Berni · Portiere (’83)
35 Jonathan Rossini (Svizzera) · Difensore centrale (’89)
79 Davide Gavazzi · Portiere (’86)
98 Mauro Icardi (Argentina) · Punta (’93)
L’ALLENATORE
Delio Rossi
Nato a Rimini il 26 Novembre 1960
IN SERIE A: 342 partite totali
– 127 vinte
– 85 pareggiate
– 130 perse
CONTRO IL NAPOLI: 10 partite (3 V 4 N 3 P)
CONTRO MAZZARRI: 13 partite (5 V 4 N 4 P)
MODULO TATTICO: 3-5-2
FORMAZIONE TIPO: Romero, Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Poli, Krsticic, Estigarribia; Eder (Sansone), Icardi.
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: E’proprio vero che c’è bisogno delle emergenze per tirar fuori ricchezze inaspettate. Gli esempi più fulgidi di questa sempre più valida teoria sono il Milan con El Shaarawy e la Sampdoria con Maurito Icardi. Persi Maxi Lopez, Pozzi ed Eder per infortunio, ad un certo punto Ferrara si è visto praticamente costretto a lanciare nella mischia il 18enne talento italo-argentino. Che lo ha ripagato alla grande: sono bastati pochi mesi per arrivare quasi in doppia cifra e diventare l’oggetto più ambito dalle grandi, italiane e non solo. E pensare che il Barcellona lo ha lasciato andar via a soli 17 anni…
PUNTO FORTE: Dopo le montagne russe di Ciro Ferrara (una decina di punti in avvio e poi il vuoto cosmico), l’arrivo di Delio Rossi ha portato la consueta organizzazione di gioco e una freschezza inaspettata, che ha rilanciato la Sampdoria dei giovani a metà classifica. La salvezza tranquilla è un obiettivo soddisfacente e soprattutto molto vicino, poi si può sognare più in grande se i tanti ragazzi a disposizione di mister Delio decidono di restare a crescere ancora. Materiale per togliersi belle soddisfazioni ce n’è, l’allenatore è di quelli giusti per valorizzare un patrimonio. Sempre se non perde la testa…
PUNTO DEBOLE: Ecco, forse questo è uno dei problemi principali di questa squadra. Negli ultimi anni, forse per mancanza di successi o chissà per cos’altro, il prima morigerato Rossi ha perso un po’ la testa e ha iniziato a rendersi protagonista di episodi assolutamente negativi, dal pugno a Ljajic al gestaccio contro i romanisti nell’ultima uscita di campionato. Gesti che hanno il solo effetto di sovraesporre mediaticamente una squadra che ha bisogno di tranquillità per continuare il suo processo di crescita, e l’allenatore dovrebbe essere proprio la campana di vetro che serve per tenere al riparo i suoi ragazzi.
COSI’ ALL’ANDATA: Sampdoria-Napoli 0-1
Sampdoria (4-3-3): Romero; Berardi (42' st Poulsen), Gastaldello, Rossini, Costa; Munari (25' st De Silvestri), Krsticic, Obiang; Estigarribia, Eder, Soriano (36' st Icardi). A disposizione: Berni, Falcone, Mustafi, Castellini, Renan. All.: Ferrara.
Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio (46' st Mesto), Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik (39' st Dzemaili); Pandev (20' st Insigne), Cavani. A disposizione: Rosati, Grava, Aronica, Fernandez, Donadel, El Kaddouri, Dossena, Vargas. All.: Mazzarri.
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 22'st rig. Cavani (N)
Ammoniti: Berardi, Obiang, Gastaldello, Costa (S), Behrami, Cannavaro, Insigne (N)
Espulsi: Mazzarri (N) per proteste, Gasteldello (S) per fallo da ultimo uomo
MARCATORE MIGLIORE: Icardi (8 reti)
SQUALIFICATI: Nessuno
INDISPONIBILI: Palombo
