LE FINALI DI COPPA ITALIA(TERZA PARTE)

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Dopo la bellezza di 25 anni, finalmente la sterminata legione di tifosi azzurri possono di nuovo esultare e fare festa per un' altra coppa Italia. Ed il successo, ottenuto contro i freschi campioni d' Italia della prima Juventus edizione Conte, addirittura imbattuta in campionato, è ancora più dolce. La formula prevede gare ad eliminazione diretta fino alle semifinali, gli azzurri entrano in scena negli ottavi, eliminando con molte difficoltà un baldanzoso Cesena, passato persino in vantaggio al San Paolo nel 1° tempo. Cavani e Pandev ( ad un minuto dal 90esimo )  nella ripresa rovesciano il punteggio per il 2 -1 finale. Nei quarti, viene sconfitta l' Inter per 2 -0, sempre a Fuori grotta, grazie ad una doppietta del solito " Matador "nel secondo tempo. L' ultimo ostacolo verso la finale di Roma è rappresentato, a sorpresa, al Siena di Giuseppe Sannino. In Toscana il match assume contorni imprevisti, con il Siena avanti per 2 -0 sino a cinque minuti dal termine. Il Napoli si sveglia nel finale, ma riesce solo ad accorciare le distanze grazie ad un autogol di Pesoli. L' 1-2 conclusivo viene ribaltato già nel primo tempo nel ritorno a Fuorigrotta, con un' autorete di Vergassola ed alla solita prodezza di Cavani. Con qualche patema d' animo di troppo il 2 -0 non cambia più, e la finale diventa così realtà. Davanti ad un Olimpico strapieno, equamente diviso fra napoletani e Juventini, la sera di Domenica 20 maggio, con arbitro Brighi di Cesena, scesero in campo : Juventus con Storari, Caceres, Bonucci. Barzagli, Marchisio e Pirlo.Vidal, Lichsteiner ( 68° Pepe ), Estigarribia, Del Piero ( 68° Vucinic ), Borriello ( 72° Quagliarella ). Di contro, Walter Mazzarri

scelse invece : De Sanctis, Aronica, Campagnaro. Cannavaro, Maggio e Zuniga. Dzemaili, Hamsik ( 85° Dossena ), Lavezzi ( 72° Pandev ), Inler, Cavani ( 92° Britos ). Dopo un minuto e mezzo, dopo una insistita e vincente azione di Campagnaro, Zuniga schiaccia a rete da pochi passi, ma Storati respinge. La Juve risponde con un tiro da fuori del " compaesano " Borriello, che esce di poco fuori. Le due squadre si annullano e vicenda e la gara, pur molto intensa, non offre altre emozioni nel primo tempo. Nella ripresa, due belle iniziative di Dzemaili e Maggio meriterebbero più fortuna, ma al 63° arriva il momento -clou. Lunga rimessa in gioco di Campagnaro, la difesa juventina ha un attimo di incertezza, ed è lestissimo Lavezzi ( alla sua ultima in azzurro ) ad approfittarne. Storari non può fare altro che abbatterlo. Batte benissimo Edinson Cavani per l' 1 -0.  La Juve reagisce con rabbia, Estigarribia e  Bonucci mancano due buone occasioni, ma è uno slalom di Pepe a far tremare maggiormente De Sanctis, con la sfera che rimpalla fortunosamente fra Quagliarella e lo stesso portiere azzurro, senza finire in rete.  

Ma a sette minuti dalla fine, un contropiede magnificamente orchestrato da Inler e Pandev, mette Hamsik a tu per tu con Storari. " Marekiaro " non tradisce, ed il 2 -0 è cosa fatta. La Juve ancora non si arrende, ma oramai il suo destino  segnato, come il risultato finale : Juventus 0 – Napoli 2. Ed il cielo diventò azzurro sopra l' Olimpico..

Sarebbe davvero bello un replay sabato sera… 

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