La “cazzimma” di Lozano

 

 

In questo bellissimo inizio di stagione degli azzurri, una delle note più liete è sicuramente il messicano Lozano, giocatore che l’anno scorso aveva subito critiche atroci ed a volte esagerate. Arrivato a Napoli per volere di Ancelotti, aveva esordito con un gol contro la Juventus, poi l’ex allenatore azzurro lo aveva fatto giocare un po’ in tutti i ruoli d’attacco e le prestazioni del messicano non sono mai state convincenti. Arriva Gattuso e Lozano è ai margini del progetto partenopeo, poi quest’estate cambia qualcosa, l’attuale tecnico partenopeo entra nella psiche del buon Lozano, con quella faccia da bravo ragazzo che poco si confà al calcio italiano e gli fa tirare fuori la “cazzimma”, che in questo inizio di stagione si sta vedendo. Sono ben quattro le reti di Lozano, ma le prestazioni sono ancora migliori, il numero 11 azzurro corre, difende e segna. Tutto grazie alla fiducia che ora sente, al tecnico che finalmente lo fa giocare dove deve giocare, cioè esterno d’attacco a destra o a sinistra e soprattutto il messicano si è calato nella mentalità partenopea tirando fuori quella determinazione che prima non mostrava. Insomma, il Chucky non sarà il fenomeno dipinto con troppo ottimismo un anno fa ma non è neanche un brocco incapace di saltare l’uomo o bravo solo a cadere al minimo contatto, il messicano si sta dimostrando un ottimo calciatore, utile alla causa e Gattuso sta sfruttando al meglio le sue doti.

 

 

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

Translate »