LA BOTTE DI FERRO
Dopo la tempesta, la tregua. “Con Walter Mazzarri mi sento in una botte di ferro”. Come ci ha abituato Aurelio De Laurentiis da ormai sei anni a questa parte, anche questa volta è arrivata puntuale la dichiarazione distensiva del presidente. E così per una volta non si parla di contratti o di progetto, con un cambio di strategia evidente da parte del vertice azzurro. Insomma, dove non si arriva col bastone, si prova con la carota. “Devo ringraziare i giocatori ed il tecnico per quanto fatto fino ad oggi. Nessuno conosce meglio del nostro allenatore questo gruppo, e sono sicuro che i tifosi possono dormire sonni tranquilli: non esiste chi possa allenare meglio di lui questa squadra…”. Un vero e proprio tentativo di armistizio da parte di De Laurentiis, che tende la mano in una sorta di “scurdammc' o passat', simm' e Napul' paisà”. Ora la palla passa al tecnico: c’è ancora un punto da conquistare, subito dopo si capiranno una volta per tutte le sue intenzioni. E non ci saranno altre strade per Walter Mazzarri: o ancora l’azzurro, o gettare il presidente a mare con tutta la botte…
