INTERTOTO CONQUISTATO,PARTE LA CACCIA ALLA UEFA

INTERTOTO CONQUISTATO,PARTE LA CACCIA ALLA UEFA src=

Si conclude con una stonatura finale la prima sinfonia del rinato Napoli “aureliano” nella massima vetrina del “Belpaese”. La sconfitta in casa della Lazio non modifica però gli equilibri creati una settimana fa quando l’ennesima impresa partenopea al cospetto del pantagruelico Milan faceva gridare al miracolo europeo i tanti entusiasti supporter campani. Il Napoli, così messa la classifica, è in Europa. Poco importa che si tratti del propedeutico torneo Intertoto; la possibilità di calcare i campi internazionali è finalmente diventata certezza. L’ultima volta quasi non si ricorda. In panchina l’eccentrico Vujadin Boskov si arenò sulle coste alemanne  di Francoforte e da allora l’attesa si è fatta patologia. Difficile immaginare una delle più calde tifoserie del mondo confinata ai soli lidi nazionali, insopportabile vederla costretta alla terza categoria. Tempi cupi e funesti che come d’incanto sono  stati spazzati via dalla fatata atmosfera indotta dal produttore Aurelio De Laurentiis e dal fido Pierpaolo Marino. Due che per intenderci, se promettono, difficilmente deludono. Avevano parlato di cinque anni prima di poter ambire alla Uefa.

Con un anno d’anticipo  hanno regalato ad un’intera città più di una speranza. Stagione da incorniciare per la matricola campana, che con un andamento esuberante  ha stupito e convinto fino a ritagliarsi l’anticamera del sogno europeo.Sia chiaro,merita menzione d’encomio il tanto bistrattato “Caronte”goriziano. Edy Reja ha comunque saputo traghettare il brio e la goliardia del giovane gruppo forgiandolo con rigore e attenzione(alle volte eccessiva) fino ad un traguardo che ad oggi rappresenta il suo personale cammeo. In summa tutto bello, ma ora?Cosa succederà?Infondo neanche il tempo dell’ultimo impegno che di decisioni ce ne sono da prendere. Fin troppo chiari sono apparsi presidente e direttore generale nel confermare la volontà di sfruttare la porta di servizio per l’Europa. Altrettanto affascinata sembra esserne l’intera compagine che oltre ai certi rinforzi, godrà delle forze rientranti da prestiti per comporre la spedizione “preliminare”.Unico angolo buio sembra essere quello sulla panchina. In un giorno di grande entusiasmo, stupisce l’assenza del tecnico nel post-partita. Nessun commento sulla conquista dell’Intertoto, nessun ringraziamento;di  cenni manco a parlarne.Subito all’aereo dicono, come se in fuga. Beh, solo dubbi che al momento non meritano cenno. Oggi canta Napoli, ma sia chiaro, che sia Reja o chi per esso,Napoli non può più aspettare.   

 

Translate »