Insigne: “Se battiamo la Juve torniamo in corsa per lo Scudetto”

Dagli studi sky, Lorenzo Insigne ha parlato del progetto “quasi amici”, promosso dal pastificio Garofalo, main sponsor della ssc Napoli. Da domenica, tre giovani tifosi azzurri e bianconeri, racconteranno il loro modo di vivere il calcio, lontano dall’odio e dalla divisione: “Io da napoletano vivo molto la città, sto in mezzo alla gente e spero che questa iniziativa possa portare allo stadio tanti bambini. I cori ci stanno ma deve finire lì. Da piccolo seguivo sempre il Napoli e ho sempre sognato di giocare al San Paolo. La mia prima volta allo stadio fu per una partita di coppa Italia ma non ricordo l’avversario. Dopo Doha è cambiato qualcosa, dobbiamo continuare così per portare i tifosi dalla nostra parte. Già da domenica mi aspetto una grande affluenza. con le grandi squadre abbiamo sempre fatto bene. Ora ci tocca una grande squadre e vogliamo dimostrare di poter lottare ancora per lo Scudetto.  Il gioco di Benitez impone grossi sacrifici agli esterni. all’inizio ho faticato poi ho cominciato a capire come muovermi. La riabilitazione va bene, sto migliorando giorno dopo giorno. Difficile dire quando tornerò diciamo tra fine febbraio se va bene e fine marzo se va male. Il mio idolo è sempre stato Del Piero, un grandissimo giocatore, guardavo le sue cassette. Mi piaceva il suo comportamento in campo e fuori. Pino Daniele è stato un grande, Napule è può essere l’inno ma non spetta a me decidere. Higuain è un grande attaccante, ci ha dato qualcosa in più, giocare 7 anni nel Real Madrin non è semplice. Ha qualità che pochi attaccanti in Italia hanno. Gonzalo tiene alla squadra, è un grandissimo ragazzo, ha portato nello spogliatoio tanta esperienza. Benitez è tranquillo ma si arrabbia quando non riusciamo a fare ciò che lui ci dice. Durante la settimana ci mette tranquillità, non gli piacciono le sceneggiate”

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