IL SOLITO BRIENZA E LA SOLITA ZONA "CESARINI" FATALI AL NAPOLI
REGGINA(4-3-2-1) Campagnolo, Lanzaro, Cirillo, Valdez(dal 80' Stuani), Aronica, Barreto, Tognozzi, Hallfredsson,(dal 63' Cozza)Modesto,(dal 90' Joelson) Brienza, Amoruso. All. Orlandi
NAPOLI(3-5-2) Gianello, Santacroce, Cannavaro, Contini, Garics, Blasi, Gargano, Hamsik,(dal 87' Pazienza) Grava, Lavezzi,(dal 79' Bogliacino) Sosa All. Reja
Arbitro: Damato di Barletta
Ammoniti: Sosa,Gargano,Halfredsson,Cannavaro
Angoli: 4-3
Marcatori: 75' Sosa, 90' Cozza
Recupero: 2' pt; 4' st.
Un sabato di Pasqua agrodolce quello del Napoli, che esce si imbattuto dal Granillo, ma vede sfumare un' importante vittoria esterna in zona Cesarini per colpa del solito Brienza, che quando gioca contro il Napoli sfodera sempre gol e prestazioni di alto livello. Una partita brutta e mal giocata da entrambe le squadre, Napoli remissivo e rinunciatario per tutta la partita, Reggina di contro volitiva ma nervosa ed evanescente sotto porta. I calabresi che schierano un' interessante formula con Halfredsson e Brienza dietro Amoruso, si fanno pericolosi per la prima volta al 26,' Amoruso per Barreto che disturbato da Cannavaro tira fuori. Quattro minuti dopo vi è il palo di Lanzaro sugli sviluppi di un corner e con Gianello battuto. Un minuto dopo si fa vivo il Napoli che risponde con il Pampa ch tira di poco fuori su punizione di Gargano. Il primo tempo si chiude al 36' con un cross troppo lungo di Modesto che non trova nessun compagno libero di colpire.
La seconda frazione di gioco riparte sulla stesa falsa riga del primo tempo, il Napoli controlla abbastanza bene le sfuriate della Reggina ma è incapace di pungere sotto porta. Il povero Lavezzi spesso è costretto ad avventurarsi in azioni personali per cercare di scardinare la retroguardia di Campagnolo. Hamsik e Gargano perdono molti palloni a centrocampo e non sono precisi nel fare ripartire i contropiedi. La partita si accende dopo il primo quarto d'ora con l' ingresso in campo di Cozza; al 62' bel diagonale di Brienza con Gianello battuto che finisce di poco fuori. Un minuto dopo ci prova Lavezzi con un tiro da fuori l'aera su rinvio sbilenco di Campagnolo, ma la conclusione è da censurare. La Reggina ci prova due minuti dopo con tiro di Modesto, Gianello alza fortunatamente in angolo. La partita vive una fase di stanca, ma si illumia alla mezzora, bel lancio di Contini per Lavezzi che è bravissimo a suggerire uno stop a seguire per Sosa in aera di rigore che in due fasi riesce a battere Campagnolo che era stao bravo a respingere il primo tiro del Pampa. Reja sembra pago del risultato e toglie Lavezzi per Bogliacino rinunciando cosi a qualche contropiede. L' unica occasione la tiene Hamsik all' 87' ma Hamsik spreca malamente tirando in alto. La Reggina è disperata, Orlandi inserirsce tutti gli attaccanti a sua disposizione, alla fine proprio al 90' è il piu' bravo dei calabresi, l' ischitano Brienza a saettare un tiro a mezza altezza dai venti metri che lascia di sasso Gianello per il meritato pareggio. Comunque anche se il male endemico di subire gol negli ultimi minuti si è acuito in questa trasferta, bisogna alla fine essere soddisfatti, si è usciti indenni da un campo di una squadra agguerrita che lotta per la salvezza e soprattutto si è debellata la tradizione nefasta che voleva gli azzurri sempre sconfitti al Granillo.
