IL GIRONE DI EUROPA LEAGUE HA DETTO CHE POSSIAMO GIOCARE ANCHE SENZA PORTIERE. A FEBBRAIO L’IDEALE SAREBBE IL GENK O IL VIKTORIA

Il Napoli ha chiuso male il suo girone di europa league con l'ennesima sconfitta con 3 gol di scarto. Solo lo Stoccarda ha fatto meno punti tra le squadre qualificate. Gli azzurri in un girone medicore con un turn over schizzofrenico ha passato il turno solo per il suicido del Psv contro l'Aik. Qualificazione quindi tutt'altro che meritata, piu' frutto dei demeriti altrui e dei tanti meriti di Cavani che contro il Dnipro ha vinto da solo la partita. Dietro la lavagna Mazzarri che ha preparato male questa competizione, prendendola sotto gamba, non stimolando bene i suoi uomini, studiando poco gli avversari e mandando in campo formazioni scriteriate. Due costanti ci sono state in queste sei gare: le pessime prestazioni di Donadel che fisicamente però non ha mai recuperato dal grave infortunio e le papere di Rosati. Sul portiere ex Lecce bisogna soffermarsi e non poco, in ogni gara si è reso autore di papere clamorose, degli errori inspiegabili per un portiere che gioca in serie A. Poichè non è possibile che questo ragazzo sia cosi scarso tecnicamente è necessario capire cosa non va dal punto di vista mentale. Non può essere sottaciuto che un portiere che viene impiegato in modo saltuario non possa avere la testa e concentrazione di chi fa il titolare. Eppur vero che il ragazzo romano ha bisogno di una serie analisi da uno specialista per capire se ha delle preoccupazioni che lo fanno andare in campo svuotato, con lo sguardo perso, che sono fattori che poi si ripercuotono in prestazioni ed errori di scuola, che volendo usare un eufemismo si possono considerare allucinanti. Il ruolo del portiere è il piu' delicato in una squadra, se un portiere non è tranquillo, se un portiere non da garanzie la difesa, finisce per sbagliare e quando sbaglia l'ultimo baluardo è sempre gol! Il Napoli non puo' permettersi di farlo giocare ancora in Europa League e deve preoccuparsi di trovare un sostituto anche per il campionato se dovesse mancare per infortunio De Sanctis, anch'egli non in un grandissimo stato di forma.

Venendo al futuro europeo all' orizzone di febbraio con prima gara da affrontare al San Paolo vi è la possibilità di affrontare due vecchie conoscenze inglesi come Liverpool o Chelsea, di affrontare due squadre battute in amichevoli al San Paolo quest'estate come Bordaux e Olimpiacos, di ritrovare vecchie conoscenze di coppa uefa come Steaua o Benfica, di andare in Russia contro il Rubin Kazan o in Ucraina contro il Metallist di Jose Sosa, oppure di affrontare  Lione e Cluj che vengono da anni di Champions, di recarsi nella Germania del nord nell' industriale Hannover o di recarsi nella splendida Istanbul per giocare sul campo dell' infuocato Federbhace. Le avversarie piu' abbordabili sono i belgi del Genk e i cechi del Victoria Plzen.

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