IL GIORNO DI RE FABIO
Il morale è a mille. Nell’aria è palpabile la convinzione di potercela fare, di portare ancora una volta i tre punti a casa. Il Catania arriva al San Paolo dalla bella e convincente prestazione offerta con la Fiorentina, dove il solito Mascara ha regalato la vittoria ai siciliani. A +7 sull’Atalanta terzultima, la squadra di Mihajlovic sembra alquanto tranquilla o almeno poco immischiata nella lotta salvezza. Ma non bisogna abbassare la guardia contro una formazione che si è rivelata più volte nel corso della stagione “imprevedibile”. Ma questo Napoli non ha più paura. Le speranze azzurre sono confidate nella ritrovata vena realizzativa di Fabio Quagliarella, che con il gol alla Juve è tornato a far gioire il San Paolo dopo più di 2 mesi. È il suo giorno, lo sa fin troppo bene. È lui il bomber da doppia cifra comprato in estate, è e deve essere lui il traghettatore per l’Europa. Ora che si è sbloccato non deve tradire la fiducia dei napoletani, la fiducia dei tifosi, quelli veri, che anche nei momenti di crisi hanno creduto in lui. Il pellegrinaggio alla Madonna di Pompei con “Le Iene” di sicuro sta dando i suoi frutti. Il San Paolo ora non aspetta altro di inchinarsi al suo Re ritrovato: Re Fabio da Castellammare. La strada è ancora lunga, ma il traguardo già si intravede. Vincere e convincere: a Napoli non si aspetta altro!
