Icardi nel segno di Maradona, Insigne magnifico all’ombra della Madonnina. Si o no?

Negli ultimi giorni a tenere banco in casa Napoli è la ricerca dell’attaccante di razza, profilo che mister Ancelotti ricerca da inizio mercato, di nomi se ne sono fatti tanti, da Zapata a Quagliarella passando per Rodrigo, ma se ad arrivare fosse proprio un ragazzo che da Gennaio è separato in casa nella sua squadra attuale? E se rispondesse al nome di Mauro Icardi?

Suggestiva come ipotesi, impensabile qualche mese fa, in quanto l’Inter non avrebbe mai ceduto il suo capitano, anche se negli ultimi mesi tutto è stato fuorché un capitano per i nerazzurri. Ormai la storia d’amore sta per giungere al termine, l’Inter vuole liberarsene a tutti i costi, per poi affondare su Lukaku del Manchester United, la valutazione è indubbiamente alta, 70 milioni, ma il Napoli in questo senso ha offerto 65 milioni, offerta che più ha avvicinato le richieste meneghine.

L’Inter ha un’idea migliore però, quella di inserire nella trattativa, l’altro capitano della compagine partenopea, ovvero Lorenzo Insigne, talento di Frattamaggiore, cresciuto proprio nelle file azzurre.

Che Lorenzo non è più intoccabile ormai è risaputo, ma dopo l’incontro avvenuto un paio di mesi fa tra Ancelotti, De Laurentiis e Mino Raiola, sembrava tutto messo a posto ed è ancora così sentendo il ragazzo. Tanti dubbi però attanagliano Carlo Ancelotti, in quanto proprio Insigne è uno dei pochi veri top player che ha in rosa, duttile e con molti assi nella manica, può essere schierato anche da falso nueve oltre che da esterno alto.

Icardi dall’altra parte però alzerebbe l’asticella, bomber di razza e di area di rigore, puro istinto omicida sotto porta, ma dal canto suo ha come menager una persona non molto trattabile, ovvero sua moglie Wanda Nara.

La domanda attanaglia tutti è: se arriva Icardi e parte Insigne, effettivamente ci sarà un miglioramento o la perdita di Lorenzo “il magnifico”, andrebbe a sopperire all’arrivo di Icardi non cambiando nulla?!?.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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