Dries, Nikola, José ed Arek, una stagione all’insegna delle scadenze di contratto.

La stagione che sta appena per iniziare, ovvero 2019/20, sarà un’annata che avrà molti interrogativi in casa Napoli, nello spacifico ciò che concernono i rinnovi di contratto.

In questo caso ancora in stop, quelli di quattro top player, il difensore serbo Nikola Maksimovic, l’esterno belga Dries Mertens, l’esterno spagnolo José Maria Callejon e l’attaccante polacco Arek Milik.

Rinnovare il contratto per non incorrere nel rischio di trovarsi poi a fare i conti con giocatori svincolati: è questa una delle principali preoccupazioni dei responsabili di mercato di tutti i club, (vedi i casi Ramsey e Rabiot presi a parametro zero dalla Juve, Balotelli al Brescia, ecc.).

I motivi sono molteplici e variano a seconda delle situazione del giocatore, il primo Dries Mertens, da dover assolutamente convincere a restare ancora all’ombra del Vesuvio, in quanto a 32 anni vorrebbe strappare un ultimo contratto importante dalla Cina, Nikola Maksimovic, non sicuro di essere ancora così importante nello scacchiere di Carlo Ancelotti, perdendo minutaggio, in quanto attualmente ci sono 5 difensori centrali in rosa, José Maria Callejon innamorato di Napoli, fondamentale per la squadra, l’uomo in più in tutti i sensi, in questo caso però è il Napoli che non si è mosso ancora in maniera decisa, facendo abbassare le pretese di ingaggio allo spagnolo. Per ultimo Arek Milik, non convinto di restare, resistendo alle avance di Roma ed Inter e non sicuro di essere ancora al centro del progetto, Icardi permettendo, o viceversa se arrivasse Fernando Llorente potrebbe restare da comprimario.

Insomma inziare una stagione con la consapevolezza di precarietà non farebbe stare sereno nessuno, nel calcio come nella vita reale ed al Napoli questo non fa altro che mettere altri punti interrogativi, soprattutto dopo il mercato ancora da concludere.

A parer di molti per creare un bel progetto bisogna prima partire dalle basi, in questo caso delle basi solide che hanno bisogno di sentirsi ancora definite tali.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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