DONADONI SPETTATORE
Il derby del Sole si avvicina. Roberto Donadoni prova a far credere che nella sua mente ci sia soltanto questo, nella sconvolgente settimana ricca di colpi di scena non ancora terminati. Il tecnico azzurro è spettatore interessato. Attende con ansia le prossime puntate, le mosse del patron sull’assetto societario e tecnico, seguito delle “minacce” dello scorso week-end. Donadoni osserva la squadra, con la quale ha provato in questi giorni a stringere un patto di ferro per superare indenne Roma e proseguire l’avventura. Donadoni come Berlusconi, si sentirebbe meno solo se ricevesse la telefonata mattutina del patron che lo faccia sentire a casa sua. Solo con il suo staff, ma non gli mancherà –assicura- la concentrazione per prendere nota stasera di cosa la Roma è capace di essere e fare. Sarà spettatore della notturna europea della “magica”, la cui stanchezza potrebbe essere il grimaldello su cui far leva per vincerne la resistenza. Osserverà la Roma, Donadoni, e poi la farà studiare alla squadra. Tutto come sempre, come se fosse una settimana normale. Lui ci sta provando, perché la sua coscienza dovrà essere a posto. Il D-day è vicino, il conto alla rovescia è iniziato per il triste spettatore bergamasco.
